Che Taormina possa da sempre essere considerata una città piena di “contraddizioni” è palese a chiunque, ma negli ultimi tempi si è arrivati davvero all’apoteosi di un “processo metastatico apparentemente irreversibile” che di fatto ci fa travisare il “naturale ordine delle cose”, tale da apparire “sottosopra” e ove l’illecito travalica il lecito e ove tra l’altro la disattenzione e complicità di una “certa politica” ha fatto illudere qualcuno che la Perla sia diventata terra di nessuno e ognuno possa fare quello che vuole! E quindi basta volgere lo sguardo intorno per vedere che i percorsi pedonali e dedicati ai diversamente abili sono stati trasformati in “parcheggio motocicli” e i poveri pedoni sono costretti a “fare lo slalom” in mezzo agli autoveicoli “in sosta o in movimento”, i bus 50 posti arrivano senza problemi in Piazza Sant’Antonio.

Il Teatro Antico che dopo ogni concerto serale, l’indomani si presenta ai turisti provenienti dal mondo intero come un immenso immondezzaio e i decibel mettono a serio rischio l’integrità strutturale del sito, anche se “l’autorevole parere” della “responsabile del sito” pare fugare ogni dubbio circa la possibilità che ciò possa pregiudicare l’integrità dell’area e ci sentiamo confortati da un “è tutto a posto”!

Ma è davvero così? Chi e quando ha effettuato delle misurazioni e degli studi seri e approfonditi, condotti con “metodo teutonico” a riguardo? Il Corso Umberto e la Via Teatro Greco, come ampiamente documentato dal nostro video, si sono trasformati in un bazar a cielo aperto e a qualsiasi ora del giorno e della notte la Città assomiglia più a una Casbah che alla strada principale di una nota località turistica, ove “saltimbanco e canterini ballerini” muniti di potenti amplificatori si esibiscono bloccando perfino il transito pedonale in Piazza Vittorio Emanuele (Piazza Badia), proprio davanti alla caserma dei Carabinieri.

Ma chi ha autorizzato tutto questo? E le autorità preposte ai controlli dove sono? Mi si dirà vi è carenza di organico! Un “ritornello già sentito”. Ma dov’è la Politica quella con la “P” maiuscola che deve mettere le forze dell’ordine in condizioni di operare con uomini e mezzi in modo “adeguato”?

Non è concepibile assistere alla solita scenetta delle forze dell’ordine che sul Corso Umberto cercano di bloccare gli ambulanti e questi ultimi che scappano nelle stradine laterali per poi “ricomparire miracolosamente” una volta passata la pattuglia. Qui nessuno vuole trasformare la Perla in un “mortorio”, ma certamente non si possono tollerare neanche situazioni, come quelle che regolarmente si verificano nella Piazza principale (Piazza IX aprile) ove alcuni locali, nel giro di poche decine di metri, fanno a gara a chi ha i volumi più elevati!In mezzo a tutto questo “bailamme” vi sono poi dei “lupi travestiti da agnelli” che “dall’alto del pulpito”, cercano di strumentalizzare “menti deboli e bambini”, per i loro perversi fini e vogliono trasformarsi da “controllati in controllori”, minacciando di ergersi a “giustizieri”. E quando finalmente tra le tenebre emerge un’illuminante squarcio di sole, eccoli subito pronti ad azionare la “macchina del fango” paventando “amicizie e relazioni pericolose”, sempre pronti a dire “attenti al Lupo”!

A proposito di “Lupo”, pare che a sostituire alla guida della Parrocchia di Taormina, Salvatore Sinitò, sarà il vicario del Vescovo, Mons. Carmelo Lupò, che con l’esperienza e la professionalità che gli sono propri avrà il delicato compito di riportare la serenità in una comunità che mai come oggi appare divisa, ma che grazie a queste non comuni doti e guidato da uno spirito illuminato, appare l’unico in grado di riuscire a ricompattare i fedeli. Buon lavoro!

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