Frutto dell’intesa tra Alitalia e Etihad – L’accordo tra Alitalia ed Etihad è ormai realtà. La compagnia degli Emirati, come promesso, ha iniziato a muoversi per rendere più “attraente” ed efficiente il volo di linea italiano nel mondo. Non sarà qualcosa che verrà cambiato dall’oggi al domani, però alcuni accorgimenti delle ultime ore danno l’idea di quale sia il progetto internazionale di Etihad, che giorno 8 agosto, quando ha firmato l’intesa, ha preteso, tra le varie condizioni, l’arrivo dell’alta velocità nei principali aeroporti italiani. Detto fatto. Nella giornata di oggi, nel bel mezzo del Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, firmerà un accordo con l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Italiane, Michele Mario Elia, “per collegare gli aeroporti di Malpensa, Fiumicino e Venezia alla rete Alta Velocità/alta capacità”. Il palcoscenico scelto per dare il via libera ai lavori, non è casuale. Il Ministro ed esponente del Nuovo Centro Destra, infatti, è di casa in Cl e vuole dimostrare la concretezza della sua azione politica davanti a molti suoi elettori.

Collegamenti veloci con Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia Tessera – Nel comunicato diramato in queste ore si possono comprendere i dettagli dell’operazione, la quale “prevede che il gruppo Fs, attraverso la società operativa Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) avvii entro il 2014 i primi studi per rafforzare la dotazione di infrastrutture ferroviarie legate agli aeroporti. Punto di partenza del progetto sono gli interventi dedicati ai collegamenti veloci con Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia Tessera, da realizzare con attività articolate per fasi funzionali. I piani terranno conto dello sviluppo della domanda di traffico prevista per i tre hub aeroportuali. Trenitalia predisporrà uno studio sui nuovi collegamenti alta velocità da e verso i tre aeroporti, individuando le connessioni più richieste con le maggiori città italiane e la frequenza dei collegamenti”. Dal punto di vista di Etihad, quella dell’alta velocità con gli aeroporti, è un aspetto fondamentale se si vuole rendere il trasporto aereo competitivo e interessante per la maggior parte dei cittadini.

I vari passaggi che porteranno alla nascita dell’opera – Adesso, dopo la firma, toccherà al Ministro Lupi ottimizzare i tempi e trovare i fondi necessari per la realizzazione delle opere. Un tema, quest’ultimo, molto delicato soprattutto in epoca di spending review. Se anche il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha difficoltà nel trovare le coperture necessarie per lo “Sblocca Italia” che verrà presentato venerdì in Consiglio dei ministri, la situazione non è delle migliori. Le parti interessate, però, sono ottimiste e nel comunicato si mostrano le varie tappe in grado di condurre all’inizio dei lavori: “Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti analizzerà poi, entro il 28 febbraio 2015, i piani elaborati dalle Ferrovie dello Stato Italiane e definirà gli indirizzi per l’avvio delle progettazioni, individuando anche le risorse finanziarie disponibili. Verrà, infine, condiviso un crono programma relativo a tutte le fasi di progettazione, sviluppo e realizzazione”. Passaggi importanti, ma nello stesso tempo lenti rispetto all’immediatezza con cui i cinesi riescono a mettere in piedi grandi opere nel mondo, come l’imponente linea ferroviaria tra Brasile e Cile finanziata con i miliardi di Pechino. Quest’alta velocità, tra il loro modo di agire e il nostro, è difficile da colmare.

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