Verso il Cdm più importante del governo Renzi – Il mese di agosto è ormai agli sgoccioli e come da consuetudine la politica rientra dalle ferie. Riprendono i lavori e non sarà un inizio graduale, perché sul tavolo del governo ci sono temi scottanti che vanno affrontati con una certa urgenza. Venerdì il Consiglio dei ministri affronterà argomenti chiave dal punto di vista economico. Si tratta dello “Sblocca Italia”, della riforma della giustizia e quella della scuola. Inoltre saranno giorni di trattative frenetiche con Bruxelles per far nominare il Ministro degli Esteri, Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Al di là delle nomine nella rinnovata Commissione presieduta da Jean-Claude Juncker, gli occhi sono puntati sul Cdm di fine settimana. Forse è il più importante, fino a questo momento, del governo Renzi. Al suo interno saranno presenti le ricette dell’esecutivo di larghe intese per rilanciare il Paese e porre fine a una recessione che dura da troppo tempo.

Padoan al lavoro per trovare le ultime coperture dello “Sblocca Italia” – Il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, sta definendo il testo dello “Sblocca Italia” con le ultime coperture. Per realizzare grandi e piccole opere pubbliche, a quanto pare, il Ministro attingerà dai fondi di coesione europei del 2020. Renzi punta molto sullo “Sblocca Italia” e ha affermato che “è un provvedimento ambizioso per mobilitare 43 miliardi di risorse già disponibili e che si occuperà anche di efficienza energetica, reti digitali e semplificazioni burocratiche”. Le linee guida del documento sono già state mostrate in tempi non sospetti. Buone idee che dovrebbero dare una scossa al depresso sistema Italia. L’unico ostacolo, però, è rappresentato dalle coperture. Se il governo dovesse riuscire a trovare i fondi per stabilizzare l’ecobonus al 65% per il risparmio energetico, per non parlare di altri incentivi fiscali e bonus, riuscirebbe a mettere da parte le ultime perplessità intorno a questo progetto. Inoltre all’interno dello “Sblocca Italia” spicca l’attenzione per la banda larga, dove sono previsti incentivi per casi specifici.

La certezze sulla giustizia e le sorprese sulla scuola – Altro tema chiave del Cdm, come annunciato in questi giorni dal Ministro Andrea Orlando, sarà la riforma della giustizia. Le ultime dichiarazioni, riportate anche su Blogtaormina, dell’esponente democratico fanno pensare a un’idea già ben delineata del progetto. Occorre limare soltanto gli ultimi aspetti e per farlo il Guardasigilli incontrerà, tra domani e mercoledì, gli esponenti di maggioranza e opposizione. Sono certi i confronti con Forza Italia e Sel, mentre il Movimento cinque stelle e la Lega nord hanno rifiutato di vedersi con il Ministro del Pd. Se l’obiettivo della riforma della giustizia è quello di ridurre i tempi dei processi, di smaltire l’arretrato e revisionare la responsabilità civile dei magistrati sul modello europeo, per quanto riguarda le norme sulla scuola rimane il totale riserbo. Matteo Renzi è convinto di stupire gli italiani con una riforma la quale “intende andare in direzione dei ragazzi, delle famiglie e del personale docente che è la negletta spina dorsale del nostro sistema educativo”.

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