Abbiamo già scritto dei “cacciatori di aurore boreali” e del fatto che per trovarle, si deve andare a nord. Oltre la Norvegia che con Capo Nord, si estende ancora più a nord, il 25% del territorio finlandese si trova sopra i 60 gradi di latitudine nel Circolo Polare Artico. Si tratta quindi di recarsi all’estremo Nord dove l’aria frizzante è rinvigorente in estate e tempra lo spirito, fortificandolo, in inverno. I bambini, la vedono come il luogo dove esaudire i loro desideri, perchè questa è la patria di Babbo Natale ma i grandi la sognano, perché innanzi a loro si delineano paesaggi favolosi con laghi, foreste e una natura che parla agli uomini. Il paesaggio è sempre in trasformazione e per quattro volte l’anno, assume volti nuovi. Uno spettacolo con luci, colori, profumi e temperature, che la rendono sorprendente agli occhi dei visitatori. La città e la campagna, l’Est e l’Ovest sono in fusione perfetta.

Oltre alle Aurore Boreali, tipici sono i fenomeni della Notte Polare, “il buio di mezzogiorno”, che ha luogo durante i mesi invernali, quando la notte ha la durata di un giorno intero e che si verifica nel Circolo Polare Artico e nel Circolo Polare Antatrtico. Per il “sole di mezzanotte”, invece bisogna recarsi qui, nei mesi estivi, così come in Norvegia; il sole è visibile per un’intera giornata, condizoni atmosferiche permettendo. Se ci si vuol recare qui in estate, si può affittare uno dei tanti cottage, che di solito sono in riva a uno dei numerosi laghi di cui è piena la regione e si può pescare o nuotare, o semplicemente godersi la pace che vi regna. Ci sono bungalow dove le toilette sono collocate all’esterno e l’acqua si attinge da un pozzo, per chi vuol sperimentare un modus vivendi “spartano”. Ma ci sono cottage superconfortevoli che hanno saune a infrarossi e macchine per il caffè.

Il turista avrà molte mete tra cui scegliere, come ad esempio la Lapponia, nota per i trattamenti benessere con massaggi e saune, una tradizione in Finlandia, e uno stile di vita che unisce il benessere fisico a quello della rigenerazione mentale. Chi vuole staccare la spina, allontanarsi dalla frenesia, mettendo da parte telefoni ed altre “tecnologie iperconnettive”, potrà godersi i bagni e le nuotate nell’acqua gelata, che ristabilisce la circolazione sanguigna e regala energia alla mente e al corpo. Se è inverno, invece, si può andare in slitta guidata da Husky o fare una tradizionale sauna a legna, immersi nella natura. Queste non sono esperienze per tutti ma per chi vuol provare il brivido del ritorno ad una “condizione adamitica”. Inoltre, sebbene per giusta regola quasi tutti i finlandesi, hanno in casa la sauna, esistono ancora le saune pubbliche e qui si troverà l’odore dei pini antichi, lo shampoo al catrame e le frustatine con i rami di betulla. Poi tutti in strada, a rinfrescarsi con l’asciugamano in vita e una birra da sorseggiare. Queste saune, si trovano a Helsinki e Tampere e poi c’è la sauna a fumo di Kuopio, dove dopo la sauna ci si può tuffare nel lago. Certo, si potrà anche andare a vedere gli orsi che sono considerati animali nazionali ma l’esperienza della sauna finlandese, già di per sé, è densa di emozioni.

I bimbi, invece, non possono perdere la visita alla casa di Babbo Natale, che è nella città di Rovaniemi e magari, i genitori potrebbero programmare il viaggio durante le vacanze di Natale perché se vi è un luogo dove si manifesta tutta la magia del Natale è questo. Con posti incantati e i folletti aiutanti che sono operosi e indaffaratissimi nel lavoro quotidiano. Lavorano negli uffici postali, hanno anche una scuola per folletti e con Babbo Natale, si cimentano nei canti natalizi. Un sogno che diventa realtà e che coinvolgerà i bambini, ma non lascerà indifferenti i grandi, facendoli tornare a sognare come i loro piccoli.

Tornando all’immersione nella natura, la visita alla Regione dei Laghi è perfetta anche per le famiglie. Qui si possono visitare i Parchi Nazionali di Kolovesi e di Linnansaari, si può andare in canoa e vedere le foche d’acqua dolce oppure fare una crociera su una vecchia nave, da Savonlinna fino a Kuopio; o magari, attraverso il lago più grande della Finlandia: il Saimaa, fino a Lappeenranta. Non vi è fine alle meraviglie che questa terra offre e per gli amanti delle gite in bicicletta, si può visitare l’arcipelago delle Åland dove attraversando i ponti o prendendo i traghetti si potrà scegliere tra le 6 mila isole che lo costituiscono. Ci sono sentieri nei boschi e si possono raccogliere le fragole o arrampicarsi per vedere il mare, che brilla nella luce irreale. Andare ad Helsinki è d’obbligo, per non perdere i numerosi negozi di design che l’hanno resa celebre dove ci sono “le forme simbolo del Novecento Finlandese” o recarsi, nel quartiere “alternativo” di Punavuori per trovare qualcosa di stravagante. Si consiglia anche di girare tra le bancarelle dei mercati dove gustare i tipici formaggi, la cioccolata lavorata artigianalmente, le salsicce, il pane nero di segale e le famose aringhe affumicate del Baltico. Ci sono mercati al coperto, “Kauppahalli” e i mercati estivi, “Kauppatori”, con ortaggi freschissimi, fragole. E ad agosto, maturano le “more artiche” della Lapponia.

Dalle tradizoni legate alla cucina, a quelle culturali con una vista alla città di Inari, capitale della Lapponia. In questi luoghi si allevano e si addestrano le greggi di renne e per conoscere bene le tradizioni oltre ad Inari, bisogna vedere anche il Parco Nazionale di Lemmenjoki, in cui le tradizioni dei Sámi, i nativi del nord, sono vivissime. Saranno loro a fare da guida e si potranno anche vedere da vicino le renne, e facendo volare la fantasia, immaginare che da un momento all’altro Babbo Natale potrebbe portarvi sulla sua slitta a consegnar regali.

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