Gangi, eccellenza in Sicilia

Gangi è un paese in provincia di Palermo con circa 7.000 abitanti, proclamato recentemente dalla trasmissione Rai Alle Falde del Kilimangiaro il più bello tra i Borghi d’Italia, e dal 2012 entrato a far parte dei Comuni “Gioiello d’Italia”. I primati di questo paese medievale arroccato nelle Madonie non sono solo questi. A Gangi le case si vendono al costo di un euro. L’idea è venuta al sindaco Giuseppe Ferrarello, per recuperare molte dimore diroccate e rimediare allo spopolamento che affligge la zona, ha deciso di svendere le case abbandonate del centro storico al costo di un caffè. In pratica si può acquistare una casa al costo di un euro, a patto di impegnarsi a restaurarla entro massimo cinque anni. È richiesta solo una caparra di cinquemila euro, per assicurarsi che l’acquirente sia realmente interessato alla ristrutturazione che non si aggira mai oltre i 35.000 mila euro.

L’idea ha destato molto interesse soprattutto all’estero e delle circa venti case in vendita non ne è rimasta più neanche una. Il sindaco di Gangi è un uomo dalle mille risorse e idee e sostenuto dai suoi paesani ha organizzato una serie di eventi culturali che valorizzano le vecchie botteghe romane del centro storico, molte delle quali ormai inutilizzate. “Itinerari Rosa”, organizzato dalla Fidapa, ha rievocato il passato dell’universo femminile attraverso ricami, abiti da sposa, corredo, cappelli, abiti, usi e costumi in sette vetrine delle botteghe; “Le eccellenze del borgo … sotto le stelle”, organizzato da otto delle ditte associate al CCN, hanno aperto momentaneamente le vecchie botteghe romane esponendo e vendendo i prodotti tipici della zona.

Le due iniziative fanno parte anche della tradizionale “Giostra dei Ventimiglia” quando per cinque giorni tornei equestri, sbandieratori, simulazione di caccia con il falco, rappresentazioni teatrali ricostruiranno in paese l’atmosfera medievale. Non contento, il sindaco Ferrarello poi si è attivato riuscendoci a ospitare nel 2015 il Festival nazionale dei Borghi, che coinvolgerà anche i borghi confinanti di Sperlinga e Petralia Soprana. E nel 2015 ben 150 muove utenze a Gangi saranno attaccate alla rete del metano. E’ arrivato nei giorni scorsi, infatti, il decreto di finanziamento dall’assessorato regionale all’energia che prevede, per una spesa complessiva di 3 milioni e 132 mila euro i nuovi allacci.

Gangi è uno dei paesi siciliani che da qualche anno fa la raccolta differenziata porta a porta e che ha aperto un ecopunto, la bottega del baratto, un vero e proprio servizio attraverso il quale è possibile scambiare materiali riciclabili con generi di prima necessità.

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