Del Piero vs la Juventus. Una partita unica – È il giocatore simbolo della Juventus, quello che rappresenta la storia della società bianconera. Inspiegabilmente non ha concluso la propria carriera con i colori che l’hanno accompagnato per un’intera vita calcistica e così questa mattina Alessandro Del Piero si troverà di fronte il suo passato, una parte della sua anima, di quello che ancora è. Anche se sarà soltanto un’amichevole, quella tra le All stars del campionato australiano e la Juventus, l’emozione sarà grande. Al pari di una partita ufficiale, l’ex capitano bianconero sarà protagonista di un match destinato a rimanere nella storia della società piemontese. Il numero 10 ha provato a stemperare la tensione in conferenza stampa, ma è chiaro come Del Piero consideri questa partita una sorta di sfida personale. È come se il calciatore italiano si guarderà allo specchio. Gli verranno in mente le vittorie e le sconfitte maturate con la sua Juventus. Dalla conquista della Champions League e di tanti scudetti, all’incubo calciopoli e al campionato di Serie B.

Di fronte allo specchio scorrerà la sua storia – Alessandro Del Piero è pronto. Forse si confonderà e gli potrà venire una sorta di crisi d’identità, ma il campione del mondo pagherebbe per segnare all’amico Gianluigi Buffon. Chissà. Sarebbe curioso percepire le sensazioni che proverà il fantasista. Guardarsi allo specchio, vedersi invecchiato, avere allucinazioni e veder scorrere accanto a se Ravanelli, Trezeguet, Zidane, Nedved, Lippi, Buffon. I capelli prima lunghi e poi corti, pensare alle prime notti di Champions League contro il Borussia Dortmund. Come dimenticare l’iniziale rivalità con Roberto Baggio, la rete contro il River Plate che lo portò sul tetto del mondo, le finali di Champions perse, i campionati conquistati in lotte epiche contro l’Inter di Ronaldo e il Milan di Ibrahimovic. La passione dell’avvocato Agnelli verso di lui, che lo soprannominò “Pinturicchio”. La stima di Boniperti e l’inaugurazione dello Juventus stadium su quella storica panchina insieme all’altra bandiera della Juventus.

Emozioni per il passato e speranze per il futuro – I momenti di dolore con la vicenda Pessotto, il rapporto tribolato con Capello e quello mai chiarito con Antonio Conte. L’ultimo saluto allo stadio, con i tifosi in lacrime, durante la partita di fine campionato contro l’Atalanta. Il rapporto di odi et amo con il compagno di reparto Filippo Inzaghi, il tremendo infortunio, i gol alla Del Piero, le punizioni infallibili. È stato questo Alessandro Del Piero e di fronte allo specchio, che si troverà tra poche ore in campo a Sidney, non potrà che vedere tutto ciò. Tra quelle magliette bianconere, tra alcuni giovani che le indosseranno per la prima volta, Alex vedrà il suo glorioso passato. Le gambe non potranno non tremare, qualche emozione non potrà non trapelare. Giocherà contro quello che è stato. Non sarà una semplice partita. Sarà, invece, una scena degna di un film, di un libro. Oggi quello specchio guarderà indietro nel tempo. Rivelerà ciò che Del Piero ha fatto, ma tra qualche anno potrebbe volgersi verso il futuro e, come ogni storia d’amore che si rispetti, la vicenda si concluderebbe con un ritorno, magari dietro qualche scrivania dirigenziale.

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