Lupi annuncia la firma con Etihad – Nonostante lo sciopero bianco indetto dai dipendenti Alitalia allo scalo Leonardo Da Vinci di Roma, che ha provocato un vero e proprio caos nello smistamento dei bagagli, la situazione sta tornando alla normalità, in tutti i sensi. Se ci sono al lavoro duecento addetti per smistare le valigie, contemporaneamente il Ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, al termine dell’incontro del governo con Etihad ha annunciato la conclusione positiva dell’accordo con la compagnia straniera: “Siamo molto contenti, abbiamo fatto un ottimo lavoro, oggi definiamo gli ultimi dettagli e domani si chiude. Anche dopo i dati di ieri, questa è una iniezione di fiducia per il Paese”. Se le prossime ore serviranno per sciogliere gli ultimi nodi sul tavolo delle trattative, anche Poste incassa il suo obiettivo di non mettere i propri soldi nella old-co. La nuova partnership tra Poste ed Etihad verrà organizzata nei dettagli la prossima settimana con un team specifico che si occuperà di rendere efficiente l’organizzazione.

L’intesa tra Poste e Etihad ha sbloccato la situazione – È proprio l’intesa con le Poste ad aver fatto decollare l’accordo. In particolar modo l’amministratore delegato di Poste, Francesco Caio, si è convinto dopo che sono stati delineati alcuni punti sulla futura sinergia con Etihad. Si tratta della collaborazione sull’acquisto di biglietti aerei all’ufficio postale, sull’offerta di pacchetti assicurativi per il turismo e l’e-commerce da parte degli sportelli e sull’utilizzo della Postepay per il pagamento dei viaggi. Caio e Hogan hanno tracciato questa via di mezzo in un incontro molto positivo: “È stato di grande cordialità. Si è passati dalla discussione sulle sinergie alla vera e propria partnership, che verrà ora messa in pratica. Già dalla settimana prossima, Poste ed Etihad daranno vita a un team per rendere esecutiva questa partnership”. La lunga trattativa, che ha visto grande protagonista Alitalia, sembra giunta alla conclusione. Ci sono stati alti e bassi in queste settimane, ma l’accordo è stato trovato anche con qualche ora di anticipo rispetto alle previsioni.

L’accordo sull’aumento di capitale e la soddisfazione della Cisl – La firma del preaccordo per salvare Alitalia è ormai cosa certa e a sbloccare la delicata situazione, oltre l’incontro tra Caio e Hogan, è stato il precedente accordo tra gli azionisti di Alitalia sulla ripartizione dell’aumento di capitale da 300 milioni deciso nei giorni scorsi dal Consiglio di amministrazione. In un quadro del genere, a quanto pare, le Poste hanno incrementato il proprio investimento da 70 a 75 milioni nella società cuscinetto (tra la vecchia Cai e la newco) midco. Alcuni ambienti sindacali mostrano la loro soddisfazione per l’accordo ormai imminente. Si tratta della Cisl, che tramite il segretario generale Raffaele Bonanni sottolinea il proprio compiacimento: “È un’ottima notizia che premia gli sforzi della Cisl di favorire l’investimento per la nascita di una grande compagnia aerea in grado di competere nel mondo. Non è un caso che tutte le compagnie estere e persino la commissione europea tifassero per un fallimento della trattativa ed il crollo del traffico aereo italiano. Ora tocca al governo far rispettare l’accordo sulla ricollocazione puntuale di tutti i lavoratori che andranno in mobilità. La Cisl vigilerà sul rispetto coerente di tutti i punti dell’intesa per non lasciare per strada nessun lavoratore di Alitalia”.

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