Il desiderio di fare una vacanza romantica. Le scelte in giro per il mondo

Ci sono molti più viaggiatori, che inseguono itinerari romantici, di quanto si possa pensare. L’essere “romantici” non appartiene però strettamente alla sfera delle coppie in viaggio di nozze, oppure desiderosi di rafforzare il loro amore. Il romanticismo, è uno stato d’animo che induce molti a scegliere mete che abbiano un significato profondo, magari legato ad esperienze vissute o ad un testo che ha colmato il cuore o alla scena di un film, che li ha fatti emozionare o semplicemente perché il luogo prescelto, è di una bellezza struggente. I “viaggiatori romantici” sono quelli alla ricerca di un sogno ad occhi aperti, che gli serva da messaggio per nuove promesse. I luoghi romantici si trovano ovunque e certo, la Francia e l’Italia sono i paesi ai quali si pensa quando si vuol intraprendere un viaggio pieno di sentimento; ad evidenziarlo sono molti siti che si occupano di viaggi, come Virtualtourist e Travellerspoint.

Iniziando proprio dal nostro paese, l’Italia, oltre le grandi città con Roma e Firenze in testa, vi sono le isole ed una in particolare, attira: Stromboli, in Sicilia. L’isola deriva il suo nome da “strummulu” ovvero “trottola” per via dell’attività vulcanica e, oltre alla bellezza perduta del mare, attrae per la “casa rosa pastello”, che vide nascere l’amore della coppia Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, quando girarono le riprese del film “Stromboli terra di Dio” nella primaverea del 1949. Mentre i due amanti si lasciavano andare alla passione infuocata, l’allora compagna del regista, Anna Magnani, inveiva contro Rossellini dal set di “Vulcano”. Una meta carica dunque di suggestioni filmiche.

Altra meta richiesta dai cultori del sentimento, è come dicevamo prima la Francia, con Parigi in prima posizione. La capitale francese, viene scelta ogni anno dalle coppie ma anche da gruppi di amici che partono entusiasti per catturare angoli di storia e respirare aria europea. Vicino al “Boulevard des Invalides”, entrando in “Rue de Varennes”, si può abbandonare il traffico cittadino per visitare il Musée Rodin, dove trovano posto l’arte, la scultura e la dolcezza dei sentimenti. Oppure, abbandonare il centro, andare in provincia e cercare ristoro fra la Camargue e la Valle del Rodano, dove nel borgo di Crillion, si trova un’abbazia cistercense del XII secolo, che è stata trasformata in un hotel di lusso, con lago e giardino botanico compresi. Un tuffo nella magia della campagna francese, in mezzo alla storia, per chi, non vuol rinunciare a nulla.

Gli amanti della poesia, invece possono ripercorrere i passi lasciati da Rainer Maria Rilke, andando a Duino, in provincia di Trieste e cara al poeta, che compose innamorato di questi luoghi, “Le Elegie Duinesi”. Il posto si trova sulla strada che collega Trieste con Monfalcone, con vista sulla riviera a falesie ed è legato ai suoi castelli, il Castello Vecchio e il Castello Nuovo. Il clima mite, mediterraneo, è quindi privilegiato da chi vuol godere di serenità e benessere. “La passeggiata udinese” che rimanda a Rilke, va da Sistina a Duino, e percorre “uno dei più sentimentali sentieri italiani”. Nel castello di Duino, il poeta iniziò a comporre le elegie del 1912. Rilke, che ne “I quaderni di Malte” scrisse: “Essere amati, è passare. Amare, è durare”.

Se vogliamo insistere sulle note dei ricordi dell’arte francese, e della poesia rilkiana, possiamo fare un salto in Africa, in Kenya, per respirare i colori e le atmosfere che il romanzo di Karen Blixen, ci ha regalato con “La mia Africa”; il romanzo autobiografico scritto nel 1937, e successivamente trasposto cinematograficamente da Sidney Pollack. Possiamo andare a visitare la “casa-fattoria” della scrittrice vicino Nairobi, che è diventata un museo nazionale. Proprio qui, questa nobile danese ebbe una sconvolgente storia d’amore con l’avventuriero Denis Finch Hatton, alias Robert Redford nel film, mentre la Blixen, è stata magistralmente interpretata da Meryl Streep, lasciando in tutti gli appassionati dell’avventura e della passione, un ricordo indelebile.

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