Madre Natura incanta con le spiagge più colorate del globo

Non c’è mai fine alle bellezze mozzafiato che la nostra terra ci offre ad ogni angolo, e non ci riferiamo a donne bellissime o famose topo model. Abbiamo preferito farvi partecipare ad un altro tipo di sfilata, e sulla passerella delle dive, ci sono le spiagge più particolari del mondo, affascinanti e suggestive a tal punto, da lasciare “senza fiato”.

A Vancouver, in Canada, si trova la “spiaggia nera” di Sandcut, definita come un autentico capolavoro d’arte naturale, che ha reso questo luogo, unico per la sua particolarità, una meta da vedere assolutamente. Qui, si giunge e si può calpestare la sabbia nerissima, color pece ed ammirare senza dire una parola, una cascata che dalle scogliere che ci sono attorno, si tuffa direttamente nell’oceano. Sembra d’essere atterrati su un altro pianeta ma è tutto reale ed anche se il posto non è molto frequentato, questa è di certo un’opportunità da regalarsi. Il fatto che il colore della spiaggia sia unito alla presenza della spettacolare cascata, la rende un sogno ad occhi aperti.

Dalla spiaggia nera del Canada, potremmo però tornare indietro, in Europa, e visitare la “spiaggia rossa” dell’isola di Santorini, in Grecia. Una spiaggetta deliziosa che deve il suo nome, alla presenza delle lastre di roccia vulcanica, rosse, che la circondano da dietro; la stessa sabbia ha un colore simile, punteggiata da granelli di colore nero. Il posto si trova vicino al sito archeologico di Akrotiri, di età minoica e si può raggiungere solo con le barche o facendo un tratto a piedi.

Dal rosso, potremmo aggiungere un tocco d’oro e ci troveremmo sulla spiaggia di Ramla il-Hamra, isola di Gozo, Malta. I riflessi della spiaggia passano dall’oro all’ambra, sino all’arancio. Toni caldi che invitano all’evasione. I giochi cromatici sono dovuti alla presenza di depositi calcarei e vulcanici che ne costituiscono la composizione, donandole “un aspetto luccicante”, per abbagliare di bellezza il visitatore.

E per non dar spazio alla noia, tornerremmo di nuovo dall’altra parte del mondo, destinazione, Australia, che per il Guinnes dei Primati, ha la “spiaggia più bianca del mondo”. Si trova nel piccolo villaggio di Hyams Beach. A poca distanza, il turista potrà anche visitare due parchi nazionali ed un giardino botanico. Per andare in spiaggia, si consiglia di indossare gli occhiali da sole perchè qui si rischia, di rimanere accecati data l’intensità dei riflessi bianchi.

Chi invece preferisse, rivivere emozioni da “Inferno dantesco”, potrà recarsi alle Hawaii, Isola di Maui, che ha una spiaggia dove i colori intensi e carichi di contrasto, danno luogo ad un’atmosfera che non evoca serenità. Il colore rosso scuro della spiaggia, si unisce al nero oscuro delle rocce circostanti, con il verde intenso della vegetazione che fa da intervallo.

Eppure, dopo emozioni tanto forti, ci vuole qualcosa che predisponga l’animo alla gioia e quindi per concludere, al nostro originale itinerario tra le spiagge, non poteva mancare, la spiaggia di Pfeiffer, in California. È chiamata “la spiaggia colorata” perchè è situata in un territorio pieno di minerali, che l’hanno impreziosita di incredibili sfumature, le quali sembrano richiamare l’arcobaleno, dal rosa al porpora. Si consiglia di andarci verso il tramonto e si assisterà ad uno spettacolo d’impareggiabile bellezza. La sabbia e le onde, si accenderanno di riflessi colorati dal viola al lilla, al corallo, sino all’argento e all’arancio. E non sarà necessario pagare il biglietto d’ingresso.

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