Il valore medio delle opere è di 160 mila euro – Il sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ospita, da qualche ora, l’elenco selezionato dal governo di 1639 edifici scolastici che necessitano di una ristrutturazione e messa in sicurezza. Si tratta del famoso piano per l’edilizia scolastica messo in campo dall’esecutivo di larghe intese. Affinché ci sia una rapida partenza delle opere, sindaci e presidenti di provincia saranno commissari straordinari e sono autorizzati, come comunicato dal Miur, ad avviare subito le gare, con pubblicazione del relativo bando, o ad affidare i lavori in caso di gare già espletate. Ci sarà tempo fino al prossimo 31 dicembre per l’assegnazione degli interventi. La media dei lavori si aggira sui 160 mila euro e la regione più coinvolta è la Lombardia. Nel Lazio, per esempio, sono 77 i plessi scolastici che godranno dei benefici di ristrutturazione. L’edifico che comporterà una spesa maggiore, pari a 700 mila euro, sarà quello di Castiglione in Teverina, in provincia di Viterbo (plesso scolastico ex tabacchificio).

Emilia-Romagna e l’eliminazione dell’amianto dalle scuole – Ben 123, invece, i plessi scolastici in Emilia-Romagna. Colpisce che ci siano diversi edifici con amianto coperto, come nella provincia di Modena all’istituto Ls Fanti/Ipsia Vallauri e l’eliminazione dell’amianto dalle coperture costerà 350 mila euro. Lo stesso vale per la provincia di Bologna, dove all’istituto Giordano Bruno del comune di Budrio occorre bonificare l’amianto coperto per una cifra pari a 97 mila euro. Altri interventi riguardano la manutenzione, come la messa in sicurezza per eventuali eventi sismici o incendi, la costruzione di mense, cucine, palestre. In Lombardia sono 502 gli edifici scolastici interessati dal provvedimento #scuolesicure. Alcune strutture superano il milione di euro di finanziamento, come l’istituto Itis Feltrinelli nella provincia di Milano per adempimento prescrizioni Asl e Vv.F. Per gli stessi motivi anche l’Isis Facchinetti nella provincia di Varese avrà bisogno di una manutenzione dal costo di 1.868645,43. Per adeguamento normativo della sicurezza l’ Ics “A. Diaz” primaria e secondaria “Sant’Orsola” – “Beltrami” – L.C. “T. Livio”, della città di Milano, usufruiranno di un intervento pari a 2.503626,06.

Gli interventi in Sicilia. Da Castelmola a Marsala – All’estremo sud, in Sicilia, sono 74 gli interventi di edilizia scolastica. A Patti, in provincia di Messina, sono stati autorizzati i lavori, pari a 100 mila euro, di manutenzione straordinaria per il risanamento del plesso scolastico della scuola elementare della frazione Gallo. A Marsala, in provincia di Trapani, avverranno i lavori, pari a 270 mila euro, di riqualificazione e messa in sicurezza della palestra della Scuola media statale “On.le S. Pellegrino”. A Trecastagni, in provincia di Catania, per una cifra pari a 1.388600, si procederà ai lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edile e delle reti di distribuzione del calore, centrale termica e degli elementi illuminanti del plesso della scuola elementare comunale situata in via Martiri di Via Fani. A Castelmola, in provincia di Messina, per una cifra pari a 420 mila euro, si avvierà una manutenzione straordinaria del plesso scolastico scuola elementare e materna in località giardino. A Giardini Naxos, in provincia di Messina, per una cifra pari a 306 mila euro, si procederà alla protezione e al risanamento delle aree di pertinenza della Scuola materna di Calcarone. A Sant’Alessio Siculo, sempre in provincia di Messina, per una cifra pari a 2.029950, si realizzerà la costruzione di una scuola media di secondo grado stralcio – opere di completamento.


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