Si è svolta sabato sera la tredicesima edizione del Trofeo “Enrico Calì”, gara di pesca notturna al “bolentino” organizzata dal Taormina Fishing Club. La gara organizzata dal sodalizio presieduto da Antonio Faraci e diretta da Carlo Rigano ha visto la partecipazione di undici equipaggi composti ciascuno da due persone. A testimoniare la grande esperienza ed abilità raggiunta dai membri del club e con all’attivo decenni di esperienza, la grande quantità di pescato, sia in termini di numero di prede che di peso: in totale sono sono state catturate in poche ore 743 prede, per un totale di 37 kg e 820 grammi.

Il primo premio consistente in un bel piatto di ceramica, finemente decorato, se lo è aggiudicato la coppia composta da Riccardo Cacciatore e Domenico Gulotta che hanno conquistato 62 prede, per un totale di 7.397 grammi di pesce. Al secondo posto si è collocata la coppia composta da Marco Rassa e Vincenzo Grande (vincitori della scorsa edizione – ndr) con ben 95 prede e 5.680 grammi di pescato. Il terzo gradino del podio è spettato alla coppia formata da Jacopo Sciglio e Davide Di Giovanni che hanno operato 86 catture per un peso di 4.641 grammi.

Il premio per la preda più grossa è stato vinto sempre da Domenico Gulotta con una mustela (volgarmente chiamata “lupu”) di ben 1.850 grammi. Durante la serata di premiazione, svoltasi nell’incantevole baia di Mazzarò, alla presenza dei familiari ed amici di molti pescatori è stata sorteggiata una canna da pesca, che è andata a un “decano taorminese”, gran mattatore di tante serate e del Carnevale di Taormina, il prof. Nino Micalizzi. La serata si è svolta in un clima di grande cordialità, facendo respirare un clima di serenità che oggigiorno è sempre più difficile trovare. La cena? … Bè, quella era a base di pesce!

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[13° Trofeo “Enrico Calì” Taormina Fishing Club – Photo Ernesto Fichera / Blogtaormina (CC) 2014]

 

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