Wir Bank

Si chiama Wir Bank, ma è improprio definirla una vera è propria banca. Si tratta di una società cooperativa, nata nel 1934 a Basilea, in Svizzera, in piena crisi economica del ’29, con lo scopo di rimediare alla scarsa disponibilità di liquidità e di aiutare le imprese in difficoltà economica. Una moneta gestita attraverso una camera di compensazione (uno spazio condiviso per banca e cliente) che assicura una fonte di finanziamento costante e sicura per le piccole medie imprese. Wir che in tedesco significa «noi», ricorda ai soci-partecipanti della banca che il circuito economico è rappresentato dalla comunità stessa.

La Wir non è stata la classica soluzione temporanea anti crisi, perché oggi è una realtà che conta 60.000 PMI che sfruttano questa moneta complementare per aumentare il proprio fatturato e creare ricchezza in più rispetto a quella creata con la moneta ufficiale. Pagando in Wir si acquistano beni e servizi senza spendere risorse liquide (nel caso specifico si tengono da parte i franchi svizzeri) da un’azienda facente parte del circuito; l’acquisto comporta un debito estinguibile semplicemente con la vendita di beni e servizi propri a una qualsiasi altra azienda del circuito; allo stesso modo chi vende acquisisce un credito spendibile con acquisti sempre all’interno del circuito: un circolo virtuoso che crea sviluppo economico, per le aziende associate, tanto più elevato quanto più velocemente circola la Wir. Funziona come una banca centrale che opera con una valuta complementare a quella reale ed eroga prestiti direttamente agli imprenditori che partecipano. I clienti devono pagare un interesse dell’ 1,75% ogni volta che chiedono un credito. La differenza rispetto le normali banche centrali è che il credito viene erogato direttamente ai cittadini saltando quindi il circuito interbancario. Da qui nasce una sostanziale differenza rispetto le altre banche commerciali: l’obbiettivo di Wir Bank è instaurare un rapporto sicuro tra debitore e creditori sino alla scadenza, quello delle banche commerciali è la massimizzazione del profitto tramite la vendita di titoli cartolarizzati, cioè un credito reso scambiabile, nei momenti più convenienti.

I vantaggi sono vari e chiari. Per la sua caratteristica struttura di camera di compensazione, Wir bank non cumula e non specula, ma è fondata sulla circolazione sicura del credito. A differenza di quanto sta accadendo in paesi come l’Italia dove gli imprenditori vivono difficoltà ad accedere al credito per via delle tensioni sui titoli di Stato, in questo modo le imprese non posso essere messe sotto torchio per assenza di credito. L’offerta di credito in Wir non ha nessuna correlazione con le fluttuazioni del ciclo economico internazionale. Questo è possibile proprio perché il circuito di Wir è un circuito chiuso quindi separato dal mercato del credito globale.

Inoltre grazie alla natura stessa della banca, simile ad una piattaforma di contatti commerciali fra soci in un territorio di dimensioni contenute, si creano tutti i presupposti per un generale aumento del giro d’affari di tutti i partecipanti. Tutto il credito emesso è garantito da ricchezza reale,cioè la capacità produttiva dei soci. Quello che propone Wir insomma è un investimento reale su risorse reali. Un esempio concreto di circolo virtuoso e non vizioso del danaro.

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