Puglia apripista nel vaccino anti meningite B. Presto la seguirà la Sicilia

La Puglia ha approvato l’inserimento del vaccino contro la meningite B. Si tratterà della prima regione italiana, insieme alla Basilicata, a completare la copertura vaccinale per tutti e cinque i sierogruppi responsabili delle meningiti e sepsi meningococciche circolanti. L’Assessorato regionale alle Politiche della Salute ha annunciato l’importante traguardo, consistente in un servizio gratuito disponibile per tutti i nuovi nati. La Sicilia è già pronta a seguire l’esempio pugliese e lucano, come dichiarato da Carmela Lo Giudice, Responsabile per la regione Sicilia del Centro Studi e Ricerche FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri). Il Tavolo tecnico Vaccini regionale ha infatti già dato parere positivo all’introduzione del vaccino anti-meningococco B, sulla base di dati di sicurezza ed efficacia.

Ma qual è l’incidenza della malattia nell’isola? In Sicilia si registrano tra i 12 e i 15 casi di meningite meningococcica ogni anno, un numero tuttavia sottostimato a causa delle tecniche di accertamento utilizzate (emocoltura e liquor), non sufficientemente sensibili. Come è sottostimato il dato nazionale che, secondo il Sistema Informativo delle Malattie Infettive (SIMI), ammonta a 132 casi di infezioni da meningococco rilevati solo nel 2012.

Il vaccino costituisce l’unica arma contro un fenomeno che fa molta paura. La meningite B, infatti, è un’infezione che si manifesta all’improvviso in soggetti sani, in particolare durante i primi mesi di vita, e può causare il decesso entro 24-48 ore. In media, su dieci persone, una è destinata a morire a prescindere dalle cure mentre, su cinque che sopravvivono, una riporterà disabilità permanenti (amputazione degli arti, sordità, ritardo mentale, paralisi, ictus etc.). Il meningocco B è responsabile di oltre 6 casi su 10 di meningite meningococcica in Italia ed è per questo che è così importante riuscire a contrastarlo.

Quella della vaccinazione anti meningite B è una sfida decisiva nella lotta alla meningite B, in quanto non solo può determinare il controllo delle malattie infettive, ma potrebbe portare anche all’eradicazione della malattia. Per tali ragioni è fondamentale che la Sicilia e le altre regioni italiane seguano l’esempio “virtuoso” della Puglia e della Basilicata.

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