Sicurezza stradale

Si è chiusa ieri campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, con l’aiuto dei protagonisti di Un posto al sole, Made in Sud e innumerevoli altri sportivi e gente dello spettacolo. Una campagna iniziata nell’autunno dell’anno scorso, realizzata e promossa dal servizio di infomobilità “Muoversi in Campania”, che  ha visto la realizzazione di uno cortometraggio di Natale Russo, trasmesso anche da Rai 3, lungo tutto l’anno ogni settimana durante la programmazione di “Buongiorno Regione”, per incentivare tutti a tenere condotte responsabili e consapevoli durante la guida. L’iniziativa che aveva un intento regionale, ha acquistato un respiro nazionale grazie alla notorietà e alla simpatia degli artisti che, gratuitamente, si sono prestati a questo gioco molto serio.

Russo infatti ha realizzato un cortometraggio ed una serie di spot con l’aiuto di tanti artisti che, sul Web e su YouTube ha raggiunto un grande numero di visualizzazioni, segno che forse stavolta si è capito che per raggiungere i giovani è anche il caso di usare dei canali che sono più vicini alle loro corde emotive.

Ah, cett, cett! Ci viene da dire, parafrasando una delle chiavi comiche più simpatiche di Mariano Bruno, uno dei comici che ha partecipato alla campagna che si esibisce da qualche tempo a Made in Sud. Certo, certo, siamo di fronte all’ ennesima campagna sulla sicurezza stradale per provare a sensibilizzare tutti quelli che guidano, nella speranza che i messaggi arrivino e le nostre strade diventino più sicure. Il bersaglio principale erano i giovani, infatti sono proprio i giovani, secondo gli ultimi dati ufficiali disponibili dell’Istat (2012), il 20% delle persone che hanno perso la vita in incidenti stradali in Campania, ossia circa 40 persone su 224. Questi dati sono stati ribaditi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui gli incidenti stradali sono la prima causa di morte in questa fascia di età, ma tutti sanno che la maniera superficiale di affrontare la guida di un auto non appartiene solo ai giovani o ai nuovi patentati. Ne abbiamo già viste altre di queste iniziative, una delle ultime provava a solleticare la paura di morire perché con quella campagna si mettevano in mostra gli aspetti più crudi e devastanti di un incidente stradale.

Chissà che non abbia  funzionato meglio invece questa Campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale realizzata nell’ambito del progetto CRISS, il Centro Regionale Integrato per la Sicurezza Stradale. È un  progetto cofinanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Regione Campania, ma che soprattutto è stato realizzato con la collaborazione di Rai 3, e di un nutrito gruppo di artisti, attori, cabarettisti, e gente dello spettacolo che mettendo la loro faccia e la loro verve, hanno provato a far passare messaggi così elementari sulla sicurezza stradale, che a volte vengono dimenticati da tutti. Tanti gli artisti di Made in Sud, gli sportivi e gli attori, che farne l’elenco potrebbe solo portarci a dimenticarne qualcuno, e ci piace ringraziarli e unirli tutti nel video dove riconoscerli può essere già un gioco.

Certo perché è proprio attraverso il gioco e la comicità che alle volte rimangono più impressi certi segnali. Quasi sicuramente questo cortometraggio sarà presentato al Giffoni Film Festival, diventando un occasione, con la presenza degli artisti che vi hanno preso parte, per ribadire il messaggio e ringraziarli al contempo. Non ne siamo certi, a meno che non arrivino nuovi dati dell’Istat a confortarci, ma abbiamo la sensazione che questa campagna abbia raggiunto l’animo dei giovani meglio delle altre e soprattutto abbia, percorrendo le strade della comicità, contribuito alla lettura chiara di quei semplici messaggi necessari per una guida consapevole. La speranza forte è quella di vedere diminuire il numero di 250 morti al giorno che quotidianamente portano lutto nelle famiglie italiane, un numero che come dice Sergio Ventrella, della Regione Campania, sembra alle volte un bollettino di guerra, ed è comunque molto bello pensare che a questa diminuzione può avere contribuito un sorriso.

 

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