Televisione uguale Talent show. Oggi le due parole sembrano d’obbligo quando si parla del piccolo schermo e poco importa che tipo di talento si ha, tanto se ne cercano di tutti i tipi. Si parte da quello culinario (MasterChef e Bake Off) a quello canoro (X Factor,The Voice) per passare a quello degli speaker radiofonici e Dj (RDS Academy,Top DJ) fino ai talenti più svariati di Italia’s Got Talent e Tu si que vales. La televisione pullula di questi format e se un talent passa alla Pay Tv, subito i canali generalisti ne ripropongono un altro simile.

Una vera lotta a colpi di Talent ed è il caso di Tu si que vales che su Canale 5 andrà a sostituire il fortunato Italia’ s Got Talent acquistato da Sky Uno. Il “nuovo spettacolo” importato dalla Spagna ripropone le stesse dinamiche: ovvero persone più o meno talentuose che si esibiscono in diversi settori sotto lo sguardo di Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e la new entry Geppi Cucciari. Insomma gli ingredienti sono sempre gli stessi, le uniche novità apportate sono un casting itinerante, il pubblico in studio che può esprimere il suo dissenso ei quattro giudici che prendono parte all’esibizione.

In Spagna Tu si que vales ha già scaturito molte polemiche per le somiglianze con Got Talent, ma il presidente della Endemol Spagna Toni Cruz ha respinto le accuse sostenendo che le dinamiche del programma sono universali e non appartengono ad unico format. Mentre si discute sul debutto di Tu si que vales, SkyUno non rivela chi sono i conduttori del nuovo IGT, show televisivo che nella scorsa stagione ha fatto da padrone nella classifica Auditel con il 26 per cento di share. Quindi poco contano le critiche mosse da Aldo Grasso, il quale avrebbe scommesso la chiusura di IGT sin dalla sua prima edizione.

Quale è la ragione di così tanto successo? Il Talent show è una forma di intrattenimento che coinvolge direttamente lo spettatore, infatti attraverso il televoto e i social network può esprimere le proprie preferenze, spesso indispensabili a decretare il talento in questione. Non solo, ogni talent ha la propria giuria generalmente composta da esperti o volti dello spettacolo con i quali il pubblico a casa si identifica condividendo o no le loro opinioni. Ma ciò che di più appassiona il telespettatore è il fatto di vedere una persona comune che riesce a raggiungere la notorietà. Per questo il talent è visto come un mezzo per coronare un sogno, lo stesso che un decennio fa era possibile solo con il reality per eccellenza: il Grande Fratello oggi ormai in declino. Ma in realtà dietro ogni talent che si rispetti c’è sempre ‘’ombra delle major con le loro regole di mercato che fanno brillare il talento vincente per un po’, fino a quando i riflettori si spengono ed è tutto pronto per una nuova edizione del programma.

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