Raul Bova a Taormina

È bello, ma anche bravo. Ha a cuore le cause umanitarie. Sullo schermo ha spesso interpretato ruoli da buono. Oggi torna a rivestire i panni di Capitano Ultimo. È Raul Bova, l’uomo che piace alle donne. Viso pulito e carattere schivo. Occhi intensi e a tratti malinconici. Quando arriva a Taormina per il Taormina Film Fest le fan vanno in delirio. Lui sorride intimidito. Inizia a raccontare la storia di capitano Ultimo, ne spiega i retroscena. Poi parla di sé. Racconta di essere da sempre molto timido. “Facevo fatica persino a chiedere ad una ragazza di parlare” spiega.

Poi il volto diventa teso. “E’ stato difficile quest’anno per me. L’affetto che mi ha mostrato la gente, non credendo a tutto quello che veniva scritto, mi ha dato la forza di continuare. Non mi aspettavo tanto calore. Nella vita se una persona è onesta e mostra di essere onesta, lo è sempre, non può cambiare da un momento all’altro”. Se da un punto di vista personale è stato un anno difficile per il bel Raul Bova, di certo non lo è stato da un punto di vista lavorativo.

Saranno ben cinque i progetti, tra film e fiction, che lo vedranno protagonista nella prossima stagione. “Da un punto di vista professionale posso dire che il lavoro mi ha aiutato molto. Mi ci sono buttato a capo fitto e sono cresciuto. Uno dei ruoli più difficili che ho fatto è quello che vedrete nel prossimo film, con Paola Cortellesi, dove interpreterò un gay. È stato difficile, ma il risultato mi ha soddisfatto molto”. Raul Bova ha ormai un respiro internazionale e qualunque ruolo interpreti riesce sempre a fare centro.

(Photo ANDREA JAKOMIN/Blogtaormina)

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