David di Donatello Paolo Virzì

Le cerimonie di premiazione, si sa, sono sempre un po’ noiose. Ma quest’anno ad animare la 58° edizione dei David di Donatello (considerati gli Oscar italiani), ci ha pensato il comico toscano Paolo Ruffini che, insieme ad Anna Foglietta, ha presentato la serata.

Ruffini (credendo forse di essere ancora sul palco di Colorado) non si è risparmiato nel linguaggio e nelle battute che lo contraddistinguono definendo “ganzi” buona parte dei maggiori protagonisti del cinema italiano e scivolando in gaffe clamorose. La più eclatante sicuramente è quando ha accolto Sofia Loren, pensando di farle un complimento, definendola “una topa meravigliosa”. Battuta fuori luogo, data la circostanza, che ha lasciato la Loren sbigottita e ha raggelato il pubblico in sala. Tanto che alla fine viene ripreso bonariamente da Virzì che lo esorta a moderare il lessico.

Tornando alla premiazione, ad aggiudicarsi il maggior numero di premi sono stati: Il capitale umano di Paolo Virzì, che ha vinto sette statuette, e La grande bellezza di Paolo Sorrentino che ne ha vinto nove. Ma a conquistare l’ambito premio come Miglior film, strappandolo a La grande bellezza, è stato a sorpresa Il capitale umano. Il regista emozionato ha dichiarato: “È già tanto essere qui. Siamo questa strana etnia noi italiani, alterniamo scoramento a glorie, abbiamo celebrato la morte del cinema italiano e ora si trionfa con tanti premi, a partire dall’Oscar a Sorrentino – con cui festeggeremo questi David. Dedico ai cinque meravigliosi esordienti questo David meraviglioso”. Mentre a Sorrentino è andato il premio per la Migliore regia.

Il premio come miglior regista esordiente è andato invece a Pierfrancesco Diliberto (in arte Pif), per il film La mafia uccide solo d’estate, che vince anche il premio David Giovani (assegnato da una giuria composta da alunni delle scuole superiori di tutta Italia). Pif, da ex Iena, ha avuto il coraggio di dire che BNL (sponsor del David Giovani) si era rifiutata di produrre il suo film. Inoltre, ha voluto mandare un messaggio importante: “Questo film l’ho girato a Palermo e non ho pagato il pizzo…Significa che si può fare. Pensateci”.

Di seguito l’elenco completo dei vincitori:

  • MIGLIOR FILM – Il Capitale Umano di Paolo Virzì
  • MIGLIORE REGISTA – Paolo Sorrentino per La grande bellezza
  • MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE – Pierfrancesco Diliberto per La mafia uccide solo d’estate
  • MIGLIORE SCENEGGIATURA – Francesco Piccolo, Francesco Bruni, Paolo Virzì per Il capitale umano
  • MIGLIORE PRODUTTORE – Nicola Giuliano, Francesca Cima per Indigo Film per La grande bellezza
  • MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA – Valeria Bruni Tedeschi per Il capitale umano
  • MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA – Toni Servillo per La grande bellezza
  • MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA – Valeria Golino per Il capitale umano
  • MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA – Fabrizio Gifuni per Il capitale umano
  • MIGLIORE DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA – Luca Bigazzi per La grande bellezza
  • MIGLIORE MUSICISTA – Pivio e Aldo De Scalzi per Song’e Napule
  • MIGLIORE CANZONE ORIGINALE – “A’ verità” musica di Francesco Liccardo, Rosario Castagnola, testi di Francesco Liccardo, Sarah Tartuffo, Alessandro Garofalo, interpretata da Franco Ricciardi per Song’e Napule
  • MIGLIORE SCENOGRAFO – Stefania Cella per La grande bellezza
  • MIGLIORE COSTUMISTA – Daniela Ciancio per La grande bellezza
  • MIGLIORE TRUCCATORE – Maurizio Silvi per La grande bellezza
  • MIGLIORE ACCONCIATORE – Aldo Signoretti per La grande bellezza
  • MIGLIORE MONTATORE – Cecilia Zanuso per Il capitale umano
  • MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA – Roberto Mozzarelli per Il capitale umano
  • MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI – Rodolfo Migliari e Luca Della Grotta per CHROMATICA per La grande bellezza
  • MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA – Philomena di Stephen Frears (Lucky Red)
  • MIGLIOR FILM STRANIERO – Grand Budapest Hotel di Wes Anderson (20th Century Fox)
  • MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO – Stop The Pounding Heart – Trilogia Del Texas, Atto III di Roberto Minervini
  • MIGLIOR CORTOMETRAGGIO – 37°4 S di Adriano Valerio
  • DAVID GIOVANI – La mafia uccide solo d’estate di Pierfrancesco Diliberto
  • PREMI SPECIALI – Sophia Loren – Carlo Mazzacurati – Marco Bellocchio – Andrea Occhipinti

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