Antonio Presti, Giovanni Pepi e Angelo Tudisca
Antonio Presti, Giovanni Pepi e Angelo Tudisca

Con l’inaugurazione di domenica apre le porte all’Atelier Sul Mare di Castel di Tusa la mostra fotografica «Luci e segni» di Giovanni Pepi. Quaranta scatti che reinterpretano attraverso il dettaglio le camere d’artista di uno tra gli hotel più insoliti al mondo.

Un parterre di appassionati e neofiti dell’ arte anno riempito le sale della mostra le cui immagini come dice Antonio Presti, «trasmetto etica e passione: per questo colgono al di là della visione».

Ma è lo stesso Giovanni Pepi già condirettore del Giornale di Sicilia a spiegare nelle foto il suo stupore: «Ogni stanza nasconde un’idea, un progetto, una visione, un sogno. Niente di uguale si vede da una porta all’altra, i frammenti escono dalle stanze e vivono una vita propria».

In una giornata soleggiata, il pubblico molto numeroso sin dalle prime ore della mattina ha raggiunto, da vari luoghi della Sicilia, l’Atelier sul Mare per condividere in maniera unanime un pensiero: combattere l’ignoranza, che come spiega Presti «costituisce il nostro maggiore nemico e non mi riferisco a chi non conosce perché non sa, ma a chi sa e non vuol vedere. La conoscenza dà la libertà. Con Giovanni Pepi si è creato un rapporto speciale, ho avuto modo di conoscerlo a fondo e di capire che è un vero fotografo perché nel suo lavoro c’è etica e passione>>. Molte le autorità a presenziare l’evento dal sindaco di Tusa Angelo Tudisca che della bellezza ed identità del territorio ne ha fatto un argomento centrale per la Comune di Tusa che non a caso è stato tra gli sponsor dell’ evento, fino a Renato Accorinti, primo cittadino di Messina, che in perfetta sintonia con Antonio Presti, aggiunge: «Solo attraverso la bellezza riusciremo a cambiare il nostro destino. Occorre lavorare con gioia perché le cose belle appartengono a tutti». Ma l’elenco è lungo e della riuscita il merito è stato della direttrice d’evento Donatella Aiosa.

Donatella Aiosa con Placido Salamone
l’organizzatrice dell’evento Donatella Aiosa con Placido Salamone dell’Azienda Agricola Casaleni, uno sponsor dell’evento

Subito dopo l’inaugurazione, la visita alle camere d’arte e la degustazione dei prodotti tipici offerti dagli sponsor della mostra per buona parte espressione dell’eccellenze enogastronomiche dell’ Isola ed in special modo del territorio nebroideo come l’Azienda Agricola Casaleni di Placido Salamone, l’ Azienda Agricola Sammataro Agata, Azienda Casearia Miceli, Antica macelleria Sammataro Gapare e la Gelateria-pasticceria Di Noto Sicily, tutte di Tusa. Al calar del sole, un salto alla Piramide 38° parallelo, l’opera realizzata dall’artista Mauro Staccioli che svetta superba su un’altura che si erge nel vicino territorio di Motta d’Affermo.

[hr style=”dashed”]

[In foto copertina Antonio Presti, Giovanni Pepi e Angelo Tudisca]

© Riproduzione Riservata

Commenti