Grillo, nuovo attacco a Pizzarotti

I due burattinai – Ormai sono separati in casa. Il guru a cinque stelle e il sindaco di Parma Federico Pizzarotti sono ai ferri corti. Dopo gli scontri delle ultime settimane, i toni si erano abbassati a causa della sconfitta del Movimento cinque stelle alle elezioni europee, ma questi ballottaggi, anche se i grillini hanno conquistato appena 4 comuni su 4106, hanno dato a Beppe Grillo nuova linfa e adesso crede di essere “un virus inarrestabile”. Un motivo per far sentire di nuovo la propria voce. Si dovranno ricredere tutti quelli che avevano pensato a un Grillo moderato rispetto al recente passato. Non fa parte della sua personalità e senza questo modo di essere, con ogni probabilità, il Movimento perderebbe consensi elettorali e quindi finirebbe nell’anonimato. Tra le critiche rivolte al M5s, nel giorno successivo al ridimensionamento sancito dalle urne europee, c’è quella di un problema di democrazia interna. Il partito stellato è accusato di essere una sorta di Grande fratello di orwelliana memoria nelle mani di Grillo e Casaleggio. I due burattinai muovono le loro marionette come e quando vogliono e se per caso queste dovessero spostarsi in maniera diversa o inaspettata, rischiano di essere epurate dalla scena.

L’affondo di Bugani tramite il blog di Grillo – Adesso l’ultima che si sta agitando con maggiore veemenza è quella di Federico Pizzarotti. Il primo cittadino ducale è nell’occhio del ciclone e dopo essere stato uno dei pochi ad aver ammesso la sconfitta alle europee, è bersaglio di duri attacchi partoriti dal blog di Beppe Grillo. Questa volta a scrivere è il pasdaran grillino Massimo Bugani. Il fedelissimo del M5s sembra vedere complotti dappertutto e accusa chi pensa qualcosa di diverso dal grande capo di essere un dissidente nel posto sbagliato. “Quello dei dissidenti – sostiene il capogruppo dei cinque stelle al comune di Bologna – è un gioco, lo fanno apposta e si lamentano di tutto. Così tengono viva la stampa”. Chi afferma ciò non può avere una buona opinione di Federico Pizzarotti e infatti dopo la puntata di ieri sera di Otto e mezzo, che aveva come ospite il sindaco di Parma, il buon Bugani ha esternato tutte le sue perplessità sul collega di partito: “Non mi piace chi fa il furbo e soprattutto non mi piace chi fa il furbo nel M5S”. L’attacco più duro, però, è quando Pizzarotti viene etichettato come “ambiguo” e a capo di una fronda contraria alla politica della Casaleggio associati.

I militanti difendono Pizzarotti – Un altro tassello è al suo posto. Nuove dichiarazioni che puntano a minare la credibilità del sindaco del M5s sono state pubblicate sul blog. L’obiettivo è di mostrare come Pizzarotti sia ormai lontano dall’orizzonte stellato e da qui a qualche settimana potrebbe essere avviata la proposta di votare online una sua espulsione. Proprio come successo in passato con altri “dissidenti”. Una di loro, Federica Salsi, invita i suoi ex compagni ad abbandonare Grillo: “Andatevene finché siete in tempo, prima che veniate normalizzati tutti quanti”. Il consiglio non verrà accolto dalla maggior parte dei grillini, ma l’esodo rischia di essere soltanto rimandato. Un sentimento di fastidio nei confronti dei metodi di Grillo è sempre più forte e lo si può notare nei commenti al post di Massimo Bugani. Gli interventi in difesa del sindaco di Parma sono numerosi. “Amministrare un territorio è una cosa stare a guardare in seconda fila e tutt’altra cosa…La democrazia crea pensieri LIBERI ,la tirannide urla e impone”, afferma una sostenitrice. Mentre Angelo da Torino invita a invertire la rotta (“Beppe correggi il tiro e parliamo di cose serie. Mi sembrate delle comari”) e Tommaso è ancora più duro: “All’indomani dell’elezione di tre importanti sindaci del M5S questo post sembra tanto un inquietante colpirne uno per educarne cento”.

La replica del sindaco di Parma. “A cosa punta Bugani”? – Federico Pizzarotti ha un grande sostegno nel Movimento e ieri sera dalla sua pagina facebook aveva immediatamente commentato gli attacchi di Bugani. “Questa sera dalla Gruber ho cercato di rappresentare al meglio il Movimento 5 Stelle e gli apprezzamenti ricevuti da tutta Italia mi rincuorano. Siamo qualcosa di unico nella storia politica del nostro Paese e sono orgoglioso di farne parte. Mi viene però da chiedermi per quale motivo all’interno del nostro movimento sia concesso ad un consigliere comunale come Bugani di utilizzare il Blog di Beppe per sparare contro di me pubblicamente facendo così il gioco dei partiti. Perché al consigliere Bugani è permesso fare queste uscite? Da cosa è mosso il consigliere Bugani? A cosa punta? Nonostante le voci che mi davano in uscita dal Movimento io sono ancora qua e a differenza di Massimo Bugani non sparo contro i miei compagni di avventura per creare così una corrente interna. Le correnti è roba da vecchia politica e nel M5S non devono esistere. Ora finalmente abbiamo capito chi è che cerca di spaccare il nostro Movimento”. Interrogativi che non avranno una risposta, ma potrebbero scatenare altre conseguenze.

[Foto Gianfilippo Oggioni – LaPresse]

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