Il geologo e le compagnie petrolifere

Il geologo ricopre un ruolo di fondamentale importanza per la ricerca petrolifera ed il rinvenimento di giacimenti di idrocarburi. Svolge la parte “pulita” delle attività petrolifere. Altra cosa sono le attività svolte dalle compagnie, spesso arroganti, a volte corruttrici, per guadagnare più velocemente e spendere il meno possibile.
Non è colpa del geologo se viene autorizzata l’iniezione di fluidi ad alta pressione nel sottosuolo instabile tettonicamente e carico di energia tettonica: la responsabilità è delle istituzioni pubbliche che lo consentono.
Non è colpa del geologo se viene consentita la perforazione attraverso acquiferi che alimentano sorgenti perenni di notevole portata, attraverso faglie attive, come accade in val d’Agri.

Il geologo ha le sue responsabilità che non sono le stesse delle compagnie e delle pubbliche istituzioni. Se le leggi che regolamentano le attività petrolifere sono carenti e insufficienti a garantire la sicurezza delle risorse idriche e quella dei cittadini non è colpa del geologo. Se lo studio di impatto ambientale non è effettuato nel rispetto delle leggi e vengono nascoste le più gravi caratteristiche geoambientali come la tettonica attiva e i pericoli derivanti da iniezione di fluidi ad alta pressione attraverso le faglie sismogenetiche è colpa del geologo il quale, in tal caso, è complice di un reato. Nascondere questi problemi naturali è grave: può darsi che il geologo sia stato costretto dalla compagnia per consentire la realizzazione delle opere progettate. Comunque commette reato. Il geologo consulente di compagnie petrolifere può avere delle forzature, non sempre è libero di esprimersi secondo la propria scienza e coscienza anche se ciò va a scapito della sicurezza ambientale e dei cittadini. Può avere le mani legate se… accetta di continuare a collaborare con le compagnie e a guadagnare direttamente e indirettamente.

Il geologo consulente può conseguentemente essere forzato a fare il difensore a tutti i costi delle attività petrolifere, anche di quelle invasive e pericolose. Non più libero ma mercenario. Consapevole difensore d’ufficio delle compagnie e non di tutti i cittadini! Impossibile stare con lo stesso piede in due scarpe contemporaneamente. Nessuna meraviglia, succede! Nessuna meraviglia, però, quando qualcuno se ne accorge e lo fa notare. Dotte parole non cancellano i fatti! Nessuna meraviglia quando qualche geologo fa presente i pericoli per la sicurezza ambientale e dei cittadini delle spensierate attività petrolifere sul sottosuolo instabile tettonicamente e carico di energia tettonica. Gli interessi commerciali delle compagnie non possono mettere in pericolo i cittadini. I geologi che svolgono una prestazione “mercenaria” (nel senso che sono pagati per svolgere un lavoro) non devono essere anche pericolosi.

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