Foggia esplosione in un palazzo del centro storico

Due morti e quattro feriti, è il conto delle vittime a seguito del crollo di una palazzina di sei piani, in via De Amicis, nel centro storico di Foggia; dalle prime indagini è emerso che la tragedia, è stata causata da un’esplosione. Sul posto, sono intervenute le unità dei vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia.

Le due persone decedute erano una coppia: l’uomo di 37 anni e la moglie di 29, i cui corpi sono stati recuperati dalle macerie. Sì è invece salvato il figlioletto, un bimbo di 4 anni che ha riportato varie fratture. Dalle prime notizie, è stato appurato che la coppia viveva nel palazzo da meno di un mese, dopo aver effettuato all’interno dell’appartamento, alcuni lavori di ristrutturazione. Tra i feriti, c’è anche un anziano di 85 anni, Antonio Morelli.

L’uomo è stato prontamente ricoverato in ospedale perché ha riportato ustioni gravi, mentre la figlia di una coppia che abita al primo piano dell’edificio, si è salvata con ferite lievi. La buona sorte ha baciato i genitori della ragazza, che si sono salvati perché assenti; erano fuori città per un viaggio in Spagna.

L’esplosione, sarebbe stata causata da una fuga di gas, e si crede che il luogo da cui è avvenuta, sia l’appartamento di una persona anziana, forse proprio l’uomo con le ustioni gravi. Sono stati danneggiati altri tre appartamenti: quello adiacente, e altri due ai primi piani, totalmente sventrati. Dalle dalle prime testimonianze, sembra che l’odore fosse così forte da essere stato percepito nei giorni scorsi, tanto che una delle persone che si sono salvate, uno degli inquilini che abitavano nel palazzo, aveva chiamato i tecnici dell’Amgas.

Intorno alle 19.30 di ieri, infatti, i tecnici erano giunti nel palazzo ma dai test fatti, non era emerso nulla, e l’odore era stato attribuito ai fumi di scarico delle auto in transito.

L’esplosione è stata tanto forte che la deflagrazione ha svegliato la città e quando i reporter sono arrivati sul posto, era come se si trovassero a Beirut, con l’edificio che sembrava esser stato colpito da un ordigno: macerie e calcinacci ovunque e le auto nelle vicinanze, distrutte.

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