Turchia, un anno dopo Gezi Park sono di nuovo scontri

Erdogan l’aveva annunciato: “Non potete occupare Taksim, come avete fatto l’anno scorso, dovete rispettare la legge. Se ci andate, alle nostre forze di sicurezza sono state date istruzioni chiare e farà tutto ciò che è necessario”. Piazza Taksim, a Istanbul, in previsione delle manifestazioni che ci sarebbero state nel primo anniversario della rivolta di Gesi Park che aveva fatto oltre 8 mila feriti ed 8 morti, era stata messa in sicurezza dalle forze governative con uno schieramento di 25 mila uomini e camion equipaggiati con gli idranti, pronti a sparare sulla folla.

In Turchia, questa è divenuta una triste prassi per eliminare il dissenso contro Tayyip Erdogan ed il suo regime; solo poco meno di un mese fa, la folla era di nuovo scesa in piazza per i morti sul lavoro nella miniera di carbone di Soma, e lo stesso era accaduto durante le manifestazioni per il Primo Maggio. Se qualcuno alza la testa, il premier turco ed i suoi uomini, sono lì pronti per fargliela riabbassare. Ma nonostante il divieto, la gente non ha desistito dall’intento provocatorio ed in migliaia da Ankara, Adana, Antalya, Istanbul e molte altre città, si sono mosse per scendere in piazza a manifestare. I cannoni ad acqua, i lacrimogeni e le pallottole di gomme, anche questa attrezzatura tristemente nota per il medesimo copione anti-sommossa, hanno colpito su una delle vie più frequentate di Istanbul, Viale Istiklal ed in altre zone limitrofe per non permettere l’accesso alla piazza, luogo del raduno. Le fonti d’informazione turche, parlano di centinaia di fermati e decine di feriti ma i numeri potrebbero essere più alti. Tra i media presenti a documentare la protesta e la repressione, c’erano molti giornalisti stranieri ed hanno anche denunciato intimidazioni e violenze. E come prova, ci è andato di mezzo un fotoreporter italiano, Piero Castellano, colpito da un candelotto lacrimogeno lanciato dalla polizia turca ieri pomeriggio; il giornalista vive ad Ankara ed ha riportato una scottatura al braccio e all’addome con contusioni. Portato in ospedale, è stato curato e dimesso quasi subito. Il direttore del quotidiano Evrensel, Erdal Imrek, invece ha ricevuto del gas urticante direttamente in faccia, da parte di un agente. Mentre una troupe della Cnn, tra cui c’era il corrispondente Ivan Watson, è stata tratta in arresto durante una diretta in Piazza Taksim. Il giornalista ha dichiarato che a lui è stata riservata anche una ginocchiata da parte di un poliziotto, questo per sottolineare lo stato di caos e di predominio delle forze dell’ordine. I giornalisti sono stati rilasciati dopo qualche ora, in seguito alle verifiche di non avere documenti falsi.

Lo scorso anno, con la rivolta di Gezi Park il punto d’impatto si era avuto per le manifestazioni iniziate il 27 maggio del 2013, a Istanbul, contro la distruzione del parco che doveva essere eliminato per lasciare spazio alle speculazioni edilizie di un nuovo centro commerciale. Da quel nucleo di dimostranti, la rivolta, era divenuta il simbolo della libertà di pensiero e d’espressione, infiammando tutto il paese per lanciare il grido di dissenso contro la repressione della polizia ad Istanbul.

Da quei giorni, il governo aveva vietato ed ostacolato con l’uso della forza le manifestazioni di protesta sia a piazza Taksim, sia a Piazza Kizilay ad Ankara, il luogo dove era avvenuta la rivolta dei giovani turchi. Ma ad ogni tentativo di bloccare e censurare il popolo turco, la percentuale del “no” ad Erdogan è cresciuta.

In questa situazione, il vicepremier Bulent Arinic, ha dichiarato che la candidatura di Erdogan sarà ufficialmente annunciata entro il 15 giugno, ed Erdogan sarà il candidato del partito islamico Akp, di cui tra l’altro è il leader, per le presidenziali, il cui primo turno partirà il 10 agosto. L’Akp attende che anche l’opposizione, formata dai partiti Chp e Mhp, renda noto il nome del loro candidato. Le due forze politiche infatti stanno tentando di mettersi d’accordo per presentare un candidato unico. Qualora si dovesse giungere al ballottaggio, il secondo turno si terrà il 24 agosto.

[Foto AFP]

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