Giro, trionfo finale di Quintana 660x330.

Nairo Quintana è il vincitore del 97° Giro d’Italia (primo colombiano in assoluto a riuscirci) impiegando il tempo di 88.14’32” davanti al connazionale Rigoberto Uran a 2’58” ed a Fabio Aru a 4’04” al termine di un Giro spettacolare che si è concluso oggi con i festeggiamenti sul podio a Trieste davanti ad una folla entusiasta nella quale vi erano moltissimi colombiani (tra i quali anche i familiari del vincitore), nonostante la pioggia battente che è caduta subito dopo la fine della tappa.

L’ultimo traguardo ha visto il successo dello sloveno Luka Mezgec davanti a Giacomo Nizzolo ed a Tyler Farrar mentre per quello che riguarda le altre classifiche il francese Nacer Bouhanni ha vinto la maglia rossa della classifica a punti, un altro colombiano Julian Arredondo ha vinto la maglia blu della classifica degli scalatori, ed anche la maglia bianca della classifica dei giovani è andata a Nairo Quintana.

Riguardo ai corridori italiani, iniziamo naturalmente con un grande Fabio Aru che ha vinto la tappa di Montecampione ed è salito sul podio ponendo le premesse per un grande avvenire nelle grandi corse a tappe, poi ci sono stati Diego Ulissi che ha trionfato in due splendide tappe oltre ai tre ragazzi della Bardiani (vale a dire Battaglin, Canola e Pirazzi) che con i loro successi hanno impreziosito la corsa ed in futuro avranno certamente la possibilità di potersi definitivamente realizzare in qualche grande squadra.

Purtroppo gli unici ad essere rimasti all’asciutto sono stati i velocisti come Giacomo Nizzolo ed Elia Viviani, sempre piazzati dietro ai vari Kittel, Bouhanni e Mezgec: auguriamoci che il prossimo anno possano migliorare per avere finalmente l’occasione di poter vincere qualche volata.

Adesso bisogna pensare al Tour de France che ci sarà il mese prossimo, sul quale Vincenzo Nibali ha puntato tutta la sua stagione lanciando la sfida allo spagnolo Alberto Contador ed al britannico Chris Froome per poter portare a casa la maglia gialla dopo aver già trionfato nelle altri due grandi corse a tappe (Vuelta 2010 e Giro 2013), senza dimenticare che prima ci sono (in questo mese di giugno) il Giro di Svizzera e quello del Delfinato oltre che i campionati nazionali nei vari paesi europei per la conquista della maglia di campione nazionale.

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