Fitto scuote Forza Italia 660x330

Duro confronto in Forza Italia – Con 283.058 preferenze l’ex Presidente della regione Puglia, Raffaele Fitto, è stato il più votato in Forza Italia durante le elezioni europee. Un grande risultato del candidato nella circoscrizione sud, soprattutto se si considera il brusco ridimensionamento del partito di Silvio Berlusconi. La matematica non è un’opinione e se Fitto è riuscito a prendere più della metà dei voti dell’attuale coordinatore forzista Giovanni Toti, indicato da Berlusconi come volto nuovo, vuol dire che i rapporti di forza imposti dall’alto sono stati ribaltati dall’elettorato di centrodestra. Un dato che non può passare in secondo piano e così l’ex Ministro pugliese ha colto la palla al balzo per cercare di scuotere dalle fondamenta un partito in profonda crisi. Il successo elettorale permette a Fitto di fare la voce grossa contro un modo di intendere Forza Italia che ha fatto allontanare diversi fedelissimi, approdati sulle sponde del Nuovo centro destra, e avvicinato i cosiddetti falchi che attualmente attorniano Berlusconi e ne condizionano le scelte politiche.

Primarie, diretta streaming e stop a scelte imposte dall’alto. Ecco la ricetta di Fitto – Per provare a mutare l’attuale situazione e liberare Forza Italia dai vari Brunetta, Minzolini, Santanchè e Mussolini, Raffaele Fitto ha inviato una lettera a Silvio Berlusconi in cui ha scritto: “Carissimo Presidente, raccolgo l’appello che hai rivolto a tutti, e dunque preannuncio che al prossimo Ufficio di presidenza lavoreremo per una proposta articolata di rilancio sia sul terreno dei contenuti sia su quello organizzativo. Sono sicuro che sarà una discussione ricca, positiva e costruttiva, che probabilmente sarebbe anche utile trasmettere in diretta audio video, dando modo a tutti di seguire senza filtri il nostro comune ragionamento”. In seguito i toni si fanno polemici e Fitto dichiara come “Quello che fa male al nostro movimento non è il libero dibattito di idee ma la piccola dose quotidiana di falsità e veleni che alcuni mettono in circolo da troppo tempo. Chi discute in modo limpido dovrebbe essere una risorsa, e non un problema”. Mister preferenze di Forza Italia invita Berlusconi ad essere più coraggioso e lo sprona a lanciare le primarie anche tra gli azzurri.

“Un crocevia decisivo per il partito” – Raffaele Fitto sogna anche un partito senza le solite sterili polemiche e vorrebbe che si mettessero da parte le nomine dall’alto, come accaduto negli ultimi mesi: “Basta con le scelte imposte dall’alto, con la selezione di facce nuove, con i meccanismi lenti e superati dei congressi e con il gioco perverso dei pettegoli che alimentano divisioni, che spargono veleno su di me e altri colleghi raccontando di presunti sfoghi del presidente poi regolarmente smentiti con secche note. È ora, continua l’eurodeputato di Fi, che Silvio Berlusconi, la cui leadership non è in discussione, ci stupisca. Perché lui deve essere il motore del cambiamento del nostro partito, quello che salvaguardando il passato ci traghetta verso il futuro. Siamo a un crocevia decisivo per il partito. Servono le primarie per dare l’idea chiara che non stiamo operando solo manutenzione dell’esistente, ma la ricostruzione del centrodestra”. L’ex Presidente della regione Puglia è stato sin troppo chiaro e proverà a fare in Forza Italia quello che Matteo Renzi ha fatto all’interno del Partito democratico. Non è detto che ci riesca e se dovesse fallire potrebbe aggiungersi all’esodo che sta portando quasi tutti i forzisti della prima ora nel Nuovo centro destra di Angelino Alfano, il quale, nel frattempo, tende una mano a Forza Italia ed invita il suo ex partito a creare “una coalizione popolare italiana”.

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