La maglia rosa Nairo Quintana

Colombiani ancora grandi protagonisti al Giro non soltanto in classifica ma anche nella tappa, con il successo di tappa di Julian Arredondo (che consolida anche il primato nella maglia blu della classifica degli scalatori) davanti a Fabio Duarte giunto a 17”, terzo l’irlandese Deignan a 20”, quarto uno straordinario Franco Pellizzotti ad 1’20” e tra gli altri anche un coraggioso Ivan Basso giunto settimo ad 1’43” oltre che Dario Cataldo, ottavo a 2’00”(in fuga anche oggi) tutti quanti protagonisti di un gruppo di fuggitivi di giornata.

I migliori di classifica si sono scatenati nel finale con una serie di scatti e controscatti ed alla fine ci ha guadagnato soprattutto Fabio Aru giunto nono a 2’43” mentre la maglia rosa Quintana e’ giunto a 2’46” assieme ad Uran, Pozzovivo e Majka mentre Rolland è giunto a 2’52”, sono invece giunti più indietro Wilco Kelderman e Robert Kiserlowsi (a 3’22”) ma sopratutto Cadel Evans giunto con un ritardo di 4’35”ed uscito ormai di classifica.

Adesso Nairo Quintana ha ancora 1’41” sul connazionale Rigoberto Uran mentre dietro c’è una grossa bagarre per il terzo posto, con il francese Rolland a 3’29”, Aru e Majka entrambi a 3’31”, poi Pozzovivo è a 3’52”: più staccati invece Kelderman, Kiserlowski e soprattutto Evans ormai precipitato al nono posto e dunque sono ormai da considerarsi fuori dai giochi.

Domani i corridori saranno attesi dalla durissima cronoscalata del Monte Grappa di 26,9 km dei quali ben 19 in salita, e per Quintana non ci dovrebbero essere grossi problemi per difendere (ed eventualmente) consolidare il primato su Uran, mentre ci sarà grande battaglia dietro visto che ci sono quattro corridori in ventitré secondi che lottano per il terzo posto che vale il podio: vedremo dunque chi sarà in grado di spuntarla soprattutto tra Rolland, Aru e Majka divisi da soli due secondi.

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