Giro, bel colpo di Pirazzi 660x330

Ultima occasione ben sfruttata per un bel gruppone di fuggitivi (una ventina in tutto) tra i quali Gesche, Canola (già vincitore di una tappa), Montaguti, Veikkanen, Cunego, Felline e De Gendt (terzo al Giro 2012) ed il gruppone della maglia rosa li lascia tranquillamente andare poi negli ultimi 30 km si accende la battaglia ed i fuggitivi si dividono in vari gruppetti: in quello di testa è bravissimo Stefano Pirazzi a cogliere l’attimo ed a scattare all’ultimo chilometro andando a cogliere il suo primo successo da professionista davanti a Wellens, McCarty, De Gendt e Montaguti mentre il gruppone è giunto a 15’35”.

Intanto non tendono a placarsi le polemiche su quanto accaduto nella tappa di ieri sulla discesa dello Stelvio a proposito della comunicazione diffusa dall’organizzazione della corsa che ha generato confusione tra le squadre, poiché la radio ha interpretato il comunicato come una neutralizzazione della discesa mentre il direttore di corsa Mauro Vegni ha spiegato che loro hanno comunicato di fare attenzione viste le avverse condizioni climatiche ma non hanno mai parlato di neutralizzazione: è stato proprio in quel frangente che, mentre gli altri corridori andavano piano, Nairo Quintana ha iniziato l’azione che lo ha poi portato a vincere la tappa ed a prendere la maglia rosa, tanto che tutte le altre squadre hanno duramente attaccato sia Vegni che la Movistar (squadra della maglia rosa) per il loro atteggiamento ed i rapporti tra le parti si sono irrimediabilmente guastati.

Tornando alla corsa, domani iniziano le tre tappe che decideranno la corsa rosa con l’arrivo fissato al termine di una salita di 15 Km al Rifugio Panarotta, poi venerdì si replica con la durissima cronoscalata della Cima Grappa quasi tutta in salita, ed infine sabato ci saranno 22 durissimi chilometri di salita per giungere in cima allo Zoncolan: saranno questi tracciati a dirci se Quintana sarà il vincitore del Giro di quest’anno o se invece i suoi avversari (soprattutto Uran, Majka, Aru e Pozzovivo) saranno in grado di attaccarlo e di ribaltare ancora una volta la classifica, visto che finora questo Giro ci ha abituato a parecchi colpi di scena.

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