Nairo Quintana festeggia sul podio la vittoria di tappa

Il colombiano Nairo Quintana vince la tappa di Val Martello e conquista la maglia rosa strappandola al connazionale Rigoberto Uran dopo una lunga fuga iniziata sulla discesa dello Stelvio assieme al francese Pierre Rolland ed al canadese Ryder Hesjedal e dopo aver ripreso e staccato il fuggitivo di giornata Dario Cataldo, protagonista della prima parte di tappa in mezzo ad una tempesta di neve: tuttavia ci sono forti polemiche perché si era diffusa una notizia (poi rivelatasi infondata) della neutralizzazione del tempo sulla discesa dello Stelvio proprio mentre Quintana sferrava l’attacco decisivo.

Adesso Quintana ha un vantaggio di 1’41’ sullo stesso Uran, 3’21” su Cadel Evans, 3’26” su Rolland, 3’28 su Majka, 3’38” su Aru, 3’49” su Pozzovivo e 4’06” su Kelderman e ci sono buone probabilità che possa vincere il Giro viste le sue eccezionali doti da scalatore e le numerose tappe di montagna che ancora ci sono da qui a Trieste.

Al di là di quanto accaduto infatti oggi Quintana ha compiuto una splendida azione con la quale ha finalmente dimostrato a tutti quanti il suo valore ed ha confermato i pronostici che lo hanno sempre visto come il favorito principale per il successo finale: adesso tutti i suoi avversari proveranno sicuramente ad attaccarlo in ogni occasione ma se lui mantiene questa forma sarà per loro molto difficile (se non impossibile) riuscire a togliergli la maglia rosa.

Comunque tutti i corridori ed i tifosi si meritano un grosso applauso per le innumerevoli avversità che hanno dovuto affrontare nella tappa di oggi, con un clima terribile (quasi da tregenda) con neve, pioggia, freddo e vento soprattutto sulle vette del Gavia e dello Stelvio, tanto che gli atleti all’arrivo faticavano persino a parlare ed a muoversi.

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