Giro verso la decisiva fase finale 660x330

Oggi i corridori hanno la terza ed ultima giornata di riposo per ricaricare le energie in vista delle prossime tappe che saranno decisive per sancire chi sarà il vincitore di questa 97° edizione della corsa rosa ed anche chi lo accompagnerà sul podio domenica prossima a Trieste. Si incomincia domani con la tappa che arriva a Val Martello che prevede il passaggio su due vette mitiche del Giro (vale a dire il Gavia e lo Stelvio) con tre salite toste che muteranno notevolmente il volto della classifica generale mentre mercoledì a Vittorio Veneto c’è l’ultima occasione per coloro che vogliono vincere una tappa con una fuga da lontano.

Quindi si entrerà nel vivo della lotta da giovedì con la tappa che giungerà al Rifugio Panarotta che prevede una salita finale di 15 km con pendenze al 14% che arriverà a fare una grossa selezione tra i grandi così come la terribile cronoscalata del giorno dopo sul Monte Grappa che pur non essendo lunghissima (26,8 km) ne ha ben 19 in salita con pendenze simili a quelle del giorno prima e dulcis in fundo sabato ci sarà l’arrivo al Monte Zoncolan (la salita piu’ dura d’europa) che ha pendenze al 22% sugli ultimi 10 km di salita: vedremo chi sarà in grado di dare il meglio di sé in questi percorsi molto duri.

La maglia rosa, il colombiano Rigoberto Uran, ha dalla sua l’esperienza dello scorso anno (quando finì secondo) e la capacità fin qui dimostrata di resistere agli attacchi della concorrenza. Vedremo se sarà ancora in grado di tenere (e magari anche rispondere) in queste prossime terribili tappe soprattutto da quelli che vengono considerati gli scalatori più forti, vale a dire il suo connazionale Nairo Quintana, il vincitore della tappa di ieri Fabio Aru e Domenico Pozzovivo.

Per quanto riguarda gli altri l’australiano Cadel Evans ed Ivan Basso sono in calo vista anche l’età (37 anni) mentre il polacco Rafael Majka (maglia bianca della classifica dei giovani) e l’olandese Wilco Kelderman possono sempre riservare qualche sorpresa visto che sono ben messi in classifica nonostante finora non abbiano fatto grandi imprese. Prepariamoci quindi ad assistere a questo scoppiettante finale di Giro che sicuramente proporrà ancora numerosi colpi di scena al numeroso e caloroso pubblico che quotidianamente lo segue fino all’ultima giornata.

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