Se il Borussia Dortmund fa un video contro i nazisti

Il blocco del Dortmund per la nazionale – Il calcio tedesco si prepara ad un Mondiale che vorrà vivere da protagonista. La rosa a disposizione di Joachim Löw, del resto, è una delle più competitive. I vari Neuer, Lahm, Hummels, Schmelzer, Ozil, Gotze, Muller, Khedira, Draxler e Reus sono le punte di diamante della nazionale teutonica che ha buone possibilità di arrivare fino in fondo alla competizione brasiliana, condizione fisica permettendo. Uno dei nuclei più consistenti su cui il commissario tecnico farà affidamento sarà, molto probabilmente, quello del Borussia Dortmund. La squadra allenata da Jurgen Klopp, anche se arriva da una stagione molto deludente, è pronta a dare il proprio contributo sul campo a differenza degli ultimi europei, dove l’ossatura della formazione era composta dai giocatori del Bayern Monaco. Questa volta oltre al modulo Guardiola e alla solita compagine bavarese, non si potrà relegare in un angolo i ragazzi di Dortmund.

I nazisti nella curva nero-gialla – È sicuramente motivo d’orgoglio per la dirigenza dei vice campioni di Germania dopo un’annata negativa, costellata da infortuni e sonore sconfitte. Un periodo in cui tra calciomercato ed altre situazioni si è parlato poco delle prestazioni calcistiche della formazione. Una delle ultime vicende che hanno portato all’attenzione del grande pubblico i giallo-neri, per esempio, non è stata una questione sportiva. Qualche settimana fa, infatti, dopo le note vicende romane sulla finale di Coppa Italia in cui Genny’a Carogna inneggiava all’assassino dell’ispettore di polizia Filippo Raciti, nel resto d’Europa gli ultras replicavano con gli stessi striscioni che richiamavano come un idolo Speziale. Anche il “muro giallo” del Borussia Dortmund non si è sottratto ad una simile manifestazione. Ultimo di una serie di casi, che mettono in luce come anche nella civile Germania le curve siano spesso ostaggio di sentimenti radicali e neonazisti. Nonostante le istituzioni calcistiche tedesche, a differenza di quelle italiane, si stiano impegnando per debellare queste inclinazioni, si verificano sempre situazioni spiacevoli con cori e citazioni da Terzo reich.

Il video e la dura presa di posizione contro i violenti – Per questo motivo la società del Borussia Dortmund ha deciso di lanciare un video in cui si prendono in giro i nazisti, utilizzando la satira e con lo slogan “i nazisti e il calcio non possono stare insieme!”. Una netta presa di distanza dall’estrema destra che si trova nella curva della squadra. I dirigenti del Dortmund hanno fatto sapere come “con noi tutti sono i benvenuti. Intimidazioni e discriminazioni di qualunque tipo non hanno posto con noi”. Ed hanno aggiunto: “Ci auguriamo che questo video abbia una sorta di effetto domino. Sponsor, amici e partner, ma anche il resto del campionato sono chiamati a condurre la lotta contro l’estrema destra. Solo insieme possiamo bandire il razzismo e la discriminazione dai nostri stadi”.Niente di nuovo in Germania, dove la lotta contro le nuove o vecchie forme di nazismo è sempre molto radicale. I bambini vengono educati già nei loro primi anni di formazione su cosa è stato il regime di Adolf Hitler e quali brutalità ha commesso, soprattutto con in campi di sterminio. E nel mondo politico non ci sono divisioni su un tema del genere, anzi. Tutte le campagne antirazzismo sono bipartisan. Almeno su un tema del genere, in Germania, hanno già vinto il loro Mondiale.

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