Dl Cultura, Ok dal Consiglio dei ministri

Renzi e Franceschini ottengono il via libera al dl cultura – Nel Consiglio dei ministri n.17, molto probabilmente il più recente da quando si è insediato il governo considerando che è durata circa mezz’ora, l’esecutivo ha dato il via libera ad un decreto per promuovere la cultura e il turismo. Contento dell’approvazione il premier Matteo Renzi, che come sempre ha mostrato su Twitter la sua soddisfazione: “#italiariparte Approvato decreto cultura turismo mooolto interessante #artbonus Prossime settimane disegno di legge delega settore #unoxuno”.

La proposta di legge, oltre alla firma del Presidente del consiglio, porta il nome del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini. Nel dl sono previste norme per favorire il mecenatismo culturale (ArtBonus), semplificazioni delle procedure per il Grande Progetto Pompei, la valorizzazione del complesso della Reggia di Caserta, organizzazione e funzionamento delle fondazioni lirico-sinfoniche, Tax Credit per il cinema, un piano per la mobilità turistica e semplificazioni per l’avvio di strutture turistiche.

ArtBonus, Crowdfunding e Fundraising – La più grande novità riguarda l’introduzione dell’ArtBonus, ovvero di sconti fiscali per i cosiddetti “mecenati”. Ne potrà usufruire, in particolar modo, chi si impegna a restaurare e potenziare delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri pubblici. Questi individui potranno beneficiare di un credito di imposta al 65% per gli anni 2014 e 2015 e al 50% per il 2016. Il credito d’imposta, documenta il governo, è riconosciuto alle persone fisiche e agli enti senza scopo di lucro nei limiti del 15% del reddito imponibile, ai soggetti titolari di reddito d’impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui. Ci saranno anche interventi in materia di trasparenza sulle donazioni, un Crowdfunding e Fundraising, ovvero un’organizzazione in capo al Mibact di nuove apposite strutture per incentivare donazioni. L’esecutivo ha inserito nuovi finanziamenti, pari a 50 milioni di euro per il 2014, per le fondazioni che hanno presentato il piano di risanamento. Il personale in esubero, in deroga alla riforma Fornero, potrà essere esonerato con una retribuzione pari al 50% o al 70%.

Rilancio per Pompei, Caserta e norme per favorire il Cinema – Aiuti rilevanti sono previsti per Pompei. Per tutelare l’area archeologica, infatti, verranno assunti 20 progettisti a tempo determinato e ci saranno delle semplificazioni delle procedure di governance delle strutture del Grande Progetto Pompei. Per valorizzare il complesso della Reggia di Caserta verrà avviato il progetto di riassegnazione degli spazi dell’intero complesso, da eseguire entro il 31 dicembre 2014. Inoltre per cercare di attrarre finanziamenti dall’estero nel settore dell’industria cinematografica, il limite massimo del credito d’imposta per le imprese che realizzano in Italia film o parti di film stranieri è innalzato da 5 a 10 milioni di euro. Da sottolineare anche le agevolazioni fiscali al settore del cinema e degli audiovisivi, che passano da 110 a 115 milioni con un aumento di 5 milioni di euro.

Nuovo Piano di Mobilità Turistica e soccorso alla Bosnia – Il Ministro Franceschini ha annunciato profondi cambiamenti all’Enit, l’Agenzia nazionale del turismo, che verrà trasformata in ente pubblico economico. Nasce il Piano Mobilità Turistica che favorisce la raggiungibilità e la fruibilità del patrimonio storico e ambientale con particolare attenzione ai centri minori ed al sud Italia e snellisce le procedure burocratiche. In accordo con regioni e province autonome, entro il 31 ottobre 2014, verranno individuati requisiti specifici per ottenere l’abilitazione come guida turistica, ci sarà maggiore facilità d’accesso per consultare gli archivi di Stato, sono previste altre semplificazioni per avviare strutture turistiche ed è previsto un bonus fiscale del 30% per il restauro degli alberghi fino a tre stelle. Nei siti culturali e nei poli museali potrebbe fare il suo esordio la figura dell’amministratore unico, da affiancare al soprintendente, con specifiche competenze gestionali e amministrative in materia di valorizzazione del patrimonio culturale. Infine il Cdm ha approvato gli aiuti alla Bosnia Erzegovina e alla Serbia per le alluvioni dei giorni scorsi. Il sottosegretario Graziano Delrio ha dichiarato lo stato di emergenza che “consente alla Protezione civile italiana di attivare le procedure di soccorso, a fianco della Comunità internazionale, a seguito della richiesta del Ministro dell’Interno serbo e del Vice Ministro bosniaco  per la sicurezza di attivare il Meccanismo europeo di protezione civile previsto dalla Decisione del Consiglio 1313 del 2013”.

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