Renzi e i ministri mettono online quanto guadagnano

Stipendi diminuiti da quando sono al governo – Matteo Renzi e il governo di larghe intese, come stabilito dalla legge entro la data del 22 maggio, hanno pubblicato i loro stipendi e le loro proprietà su internet. I numeri sono stati pubblicati sia sul sito della Presidenza del consiglio che su quelli dei vari dicasteri. Carta canta e allora ciò che balza all’attenzione è come sia il Presidente del consiglio che i ministri guadagnino la metà del tetto imposto agli stipendi dei supermanager e tutti, nessuno escluso, hanno visto diminuire il loro stipendio da quando sono al governo. Proprio in un momento storico in cui la diffidenza e l’odio verso la classe politica ha raggiunto livelli impensabili fino a qualche anno fa, dati del genere mostrano l’impegno di ridurre costi troppo esosi che in alcuni casi, nella storia recente, erano degenerati. Se Matteo Renzi da sindaco aveva uno stipendio pari a 145.272 euro, oggi il suo compenso ammonta a 114.796,68 euro lordi l’anno. A tutto ciò occorre aggiungere una casa da 12,5 vani e un fabbricato di 57 metri quadrati a Pontassieve, vicino Firenze, entrambi in comproprietà al 50% con la moglie Agnese e una quota del 22,5% di un fabbricato di 17 vani e di un terreno a Rignano sull’Arno (Fi).

Padoan, Delrio, Boschi, Alfano. Ecco cosa dichiarano – Il Ministro dell’economia Pier Carlo Padoan ha uno stipendio annuale lordo di 114.769 euro ed è proprietario di un appartamento e un box a Roma e di una Mercedes A, il Sottosegretario alla Presidenza del consiglio Graziano Delrio ha un compenso di 114.796,68 euro lordi all’anno e dichiara di possedere tre fabbricati (di 90, 40 e 32 metri quadrati) a Bocenago (Trento), nonché un fabbricato di 130 metri quadrati e un box di 29 a Reggio Emilia. Il Ministro delle riforme Maria Elena Boschi, che percepisce lo stipendio come parlamentare e non per il lavoro svolto come ministro, ha dichiarato circa 90 mila euro, è proprietaria di una Mercedes classe B del 2011 e di alcune azioni. Il Ministro della semplificazione Marianna Madia, invece, possiede un fabbricato, un box a Roma, a cui va aggiunta la nuda proprietà di tre altri fabbricati, sempre a Roma, due dei quali al 50%. In più possiede una Fiat panda del 2009. Il Ministro dell’interno e leader del Nuovo centro destra Angelino Alfano possiede due fabbricati ad Agrigento e ha la comproprietà di un terreno agricolo e un fabbricato rurale a Sant’Angelo Muxaro (Ag), oltre a tre automobili (una Daewoo Matiz del 1999, una Fiat Panda del 2005 e una Renault Twizy elettrica del 2012).

Mogherini, Franceschini, Poletti e Lupi – L’elenco prosegue con il Ministro degli esteri Federica Mogherini, che guadagna come deputato 131.974 euro lordi e come la Boschi non percepisce stipendio per il lavoro al dicastero e ha dichiarato un appartamento a Roma di 140 metri quadrati e di un posto auto, di un appartamento a Santa Marinella di 50 metri quadrati e della nuda proprietà di un appartamento a Parigi di 26 metri quadrati. Il Ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha messo in evidenza un imponibile di 200.861 euro, di essere titolare di un pacchetto di azioni della Cassa di Risparmio di Ferrara, di possedere due automobili e una moto Bmw. Il Ministro del lavoro Giuliano Poletti possiede un fabbricato a Mordano, usato come abitazione principale, cui si devono aggiungere terreni per 10.000 metri quadri, un box, una Peugeot 207 del 2007, un camper del 2006 e una roulotte del 1986. Tra i nomi più noti spicca anche quello di Maurizio Lupi, Ministro delle infrastrutture, che guadagna lo stipendio da deputato e non per il lavoro al dicastero, non è proprietario di immobili e possiede una Fiat 500 del 2008.

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