Giro, doppio trionfo di Rigoberto Uran

La cronometro di Barolo come previsto ha cambiato completamente volto alla classifica generale con il colombiano Rigoberto Uran che ha vinto la tappa con 1’17” su un sorprendente Diego Ulissi e 1’34” su un Cadel Evans che si è invece trovato in grossa difficoltà ed  ha perduto la maglia rosa in favore proprio di Uran (primo colombiano in assoluto a vestire la maglia rosa) che diventa adesso il favorito per il trionfo finale.

Tra i corridori andati bene nella tappa di oggi ci sono stati il polacco Rafal Majka arrivato quarto ed ancora terzo nella generale e maglia bianca della classifica dei giovani, quinto lo straordinario Gianluca Brambilla, settimo l’olandese Wilco Kelderman e nono un grande Domenico Pozzovivo che ha saputo limitare molto bene i danni così come Fabio Aru.

Sono invece andati male l’altro colombiano Nairo Quintana (che ha perduto 2’41”) ed Ivan Basso oltre lo svizzero Steve Morabito che come previsto hanno subito un enorme distacco in un terreno non adatto alle loro caratteristiche e adesso per loro la situazione di classifica si fa molto più complicata.

Adesso Uran ha 37” su Evans,1’52” su Majka, 2’32” su Pozzovivo, 2’50” su Keldermann, 3’29” sul connazionale Quintana e 3’37’su Aru: distacchi abbastanza ampi anche se non incolmabili sebbene Uran è un ottimo scalatore e già lo scorso anno è arrivato secondo al Giro dietro Nibali.

Pertanto adesso da quando dopodomani ci sarà il primo grande arrivo in salita presso il santuario di Oropa c’è da scommetterci che i suoi rivali passeranno sicuramente all’attacco per rimettere tutto in gioco ma lui sarà prontissimo a rispondere ed a contrattaccare (visto anche l’ottimo stato di forma in cui si trova) e dunque staremo a vedere nei prossimi giorni se il Giro subirà nuovi ribaltoni in classifica o se Rigoberto Uran guadagnerà altro terreno e chiuderà definitivamente i giochi in suo favore.

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