La notte dei musei

Il senso di quest’iniziativa – Si accendono le luci sulla storia d’Italia raccolta nei musei e in alcuni siti archeologici disseminati lungo il territorio. L’iniziativa, patrocinata dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa, ha l’obiettivo di sensibilizzare le cittadine e i cittadini alla cultura nel senso più ampio della parola. E cosa c’è di meglio se non aprire al costo di 1 euro, soprattutto, i musei? André Malraux, non a caso, affermava che “il museo è uno dei luoghi che danno l’idea più elevata dell’uomo”. Nell’epoca dell’iper-capitalismo dove tutto è ridotto a merce, compresi i comportamenti umani, e dove la spiritualità è rinchiusa dentro un recinto sempre più piccolo, aprire per una notte intera le porte della cultura può essere una medicina giusta per l’anima malata dell’uomo contemporaneo. A causa della velocità che caratterizza le nostre vite, infatti, non riusciamo a parlare degli aspetti che caratterizzano la nostra quotidianità e tutto ciò che ci si pone dinanzi come riflessione o motivo di pensiero è per noi qualcosa di incomprensibile. È come se, in parte, ci fossimo disumanizzati. Nell’epoca attuale dove guardiamo con paura e timore il futuro, ci siamo sradicati dal passato e viviamo con ansia il presente, è comprensibile che gli elementi storici vengano relegati nell’oblio dell’inutilità.

Eventi in tutta Italia – Con una visione della realtà del genere, per esempio, non sorprende neanche la frase di “tremontiana” memoria che “con la cultura non si mangia”. Un’affermazione grave, che in un Paese dalle potenzialità come l’Italia è una vera e propria bestemmia. In un contesto del genere si inserisce la notte dei musei. Un evento con finalità formative e divulgative all’interno di società relegate alla superficialità. Per l’occasione sarà aperto anche il Colosseo a Roma, come annunciato dal ministro Dario Franceschini, seppur per un numero limitato di visitatori. Potranno accedervi solo 3000 persone e dovranno prenotarsi al call-center 06.39967700. A Milano, invece, dalle 19:15 alle 23:15 sarà aperta la Pinacoteca di Brera dove si potrà assistere alla mostra “Giovanni Bellini. La nascita della pittura devozionale umanistica”. Nel capoluogo lombardo, tra i vari siti aperti, si deve segnalare anche il Museo del Duomo. Mostra privata aperta al pubblico a Ferrara su Matisse e nella capitale su Frida Kahlo.

La Sicilia nella notte dei musei – Alla notte dei musei partecipa anche la Sicilia. Catania, per esempio, lascerà aperti gratuitamente diversi siti culturali: Palazzo della Cultura, Terme Achilleane, Chiesa Monumentale di San Nicolò l’Arena (per le visite del percorso di gronda), Archivio Storico e Palazzo Tezzano. Con una tariffa agevolata, invece, si potrà accedere al Castello Ursino, al Museo Belliniano ed Emilio Greco e alla Chiesa Monumentale di San Nicolò l’Arena. Inoltre saranno aperti al pubblico il Rettorato, il Chiostro San Giuliano e il Teatro Antico. Tra gli spettacoli da segnalare nella città catanese, c’è, alle ore 21,“Ecce mater tua”, femminicidio, strage silenziosa, Requiem Kv 626 di W. A. Mozart. Molto attiva anche Palermo, dove il sindaco Orlando ha annunciato l’apertura gratuita della Galleria d’Arte Moderna, del Museo Pitrè, del Palazzo della Zisa, dell’ Ecomuseo del mare a Sant’Erasmo, della Palazzina Cinese e dei Giardini della Zisa. Non poteva mancare Agrigento e la suggestiva Valle dei templi, dove alle ore 16 davanti al tempio di Giunone si esibirà l’orchestra giovanile Blue Jeans. Nella provincia di Messina, dalle 20 alle 22, si potrà visitare il parco archeologico di Naxos. Evento prolungato anche per domenica, dove si potrà godere delle bellezze del museo di Naxos, del museo dell’ Isola bella e del Teatro Antico di Taormina. Pablo Picasso diceva: “datemi un museo e ve lo riempirò”. Stasera sarà sufficiente la notte dei musei, per realizzare l’obiettivo del genio cubista.

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