Si è tenuto martedì 13 maggio, nello splendido scenario del Teatro Antico di Taormina, il terzo dei 4 concerti “Greatest Hits World Tour” di Laura Pausini. La cantante, che compirà 40 anni il prossimo 16 maggio, festeggerà proprio nella perla dello Jonio il suo compleanno. A farle compagnia, oltre ai suoi genitori, al suo compagno Paolo Carta e alla figlia Paola di 1 anno, alcuni amici e colleghi come Biagio Antonacci, Fiorella Mannoia, Emma Marrone e Marco Mengoni, che la accompagneranno anche sul palco per duettare insieme durante l’ultimo dei suoi concerti che si terrà il 18 maggio e che sarà trasmesso in prima serata su Rai1 due giorni dopo, per la felicità dei fan che non potranno essere presenti allo show.

«Ho deciso di non invitare nessun cantante straniero perché visto che ci vedono tramite Rai Italia, il canale digitale che ci permette di farci conoscere a chi abita fuori dal nostro paese voglio che vedano quello di cui noi siamo orgogliosi, la nostra terra e che sentano la nostra musica italiana» sottolinea la Pausini all’inizio dello spettacolo.

Come gli altri due spettacoli del 10 e dell’11 maggio, anche questo terzo appuntamento con la cantante romagnola è particolarmente coinvolgente ed emozionante. Laura racconta in prima persona il suo percorso di donna e artista, attraverso i momenti più salienti e per lei significativi. «Se siete qui stasera vorrete scoprire a chi sono dedicate le canzoni che in questi 20 anni ho scelto di interpretare. Vi racconterò di tutte le persone che mi hanno aiutata ad esprimere con la mia musica tutti i miei sentimenti. Scoprirete per primo quello che è il mio più grande amore, mia figlia Paola. Paola non voglio niente se non te!» grida la cantante romagnola emozionando il numerosissimo pubblico presente e cantando “Se non te”, la prima delle 25 canzoni in programma.

Segue un secondo momento emozionante in cui la Pausini racconta del bellissimo rapporto con sua nonna. «Mia nonna è una persona straordinaria, mi ha insegnato molte cose, nel 2007 mi ha insegnato a dire addio. Mia nonna è scomparsa in quell’anno. Mia nonna mi ha insegnato a parlare tanto. Nel corso degli anni gli avevo raccontato un sacco di cose di me, gli avevo chiesto anche… nonna, ma te sei andata solo col nonno o hai avuto pure degli altri?» – confessa la cantante per alleggerire il momento particolarmente commovente – «gli facevo un sacco di domande e l’ho conosciuta davvero. E’ molto importante non dimenticarsi di parlare con le persone che amiamo davvero, prima che sia troppo tardi», conclude la Pausini, molto generosa ed intima con i propri fan, sulle note di “invece no”.

Non mancano momenti dai toni più “leggeri” dove la Pausini coinvolge il pubblico presente. Particolarmente divertente il momento in cui Laura scambia un fan nelle prime file per il suo vecchio amore Marco, (a lui è dedicata la canzone “La solitudine”) un amore finito perché l’ex innamorato le avrebbe regalato un bel paio di “corna”, come racconta lei stessa. Laura fa poi notare la presenza di tantissimi genitori con i loro bimbi, e racconta di come sia consuetudine per lei concludere i suoi concerti dicendo: «fate l’amore stanotte». E continua spiegando che nei suoi primi concerti il pubblico era composto solo da giovani.«Mi ricordo che non c’era nessun adulto. Adesso a forza di dirvi per 20 anni “fate l’amore stanotte”, i miei fan evidentemente hanno fatto una prole esagerata. Quasi tutti si chiamano Laura e io sono molto orgogliosa» scherza la cantante.

Con una particolare dichiarazione d’amore al suo compagno Paolo Carta (direttore musicale) di cui Laura è molto innamorata, come dichiara lei stessa sul palco, si canta “Prendo te”. Una dedica, ma al tempo stesso un inno all’amore senza distinzione di sesso. “Vi dirò cosa penso quando scrivo una canzone d’amore, penso all’amore. Quindi ad un uomo e un donna, ad una donna e una donna e ad un uomo e un uomo. All’amore”! conclude la cantante intonando le prime note.

Insomma, uno show intimo, un distillato di vita e di emozioni in cui Laura non si risparmia, fino al gran finale in cui canta e balla “Non c’è” al ritmo di salsa , insieme al suo corpo di ballo. E come tutti gli show che si rispettano non può mancare il bis che Laura riserva a “La solitudine”, canzone che le è valsa la vittoria al Festival di Sanremo nel 1993 nella categoria “Nuove Proposte”.

Dopo lo speciale show televisivo, il Greatest Hits World Tour proseguirà in Australia, Russia e Nord America. Sono certa che Laura Pausini continuerà ad emozionare nel suo tour mondiale, ma le emozioni che hanno provato i fan nell’assistere al suo concerto al Teatro Antico di Taormina sono uniche ed irripetibili in qualsiasi angolo del mondo.

Foto Eugenio Raneri

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