Giro, a Montecassino si impone a sorpresa Matthews

Il secondo arrivo in salita del Giro a Montecassino ha sorprendentemente visto l’australiano Michael Matthews fare il doppio colpo, ovvero vittoria di tappa e maglia rosa (e bianca) consolidata, mentre prima la tappa era stata caratterizzata da una lunga fuga di quattro corridori (tra cui Marco Bandiera) ripresi ad una quindicina di chilometri dal termine, e poco dopo c’è stata una bruttissima caduta nei pressi di una rotonda che ha spezzato il gruppo in vari tronconi e ad avere la peggio sono stati Giampaolo Caruso, Paolo Tiralongo, il neopro Davide Villella, Sven Tuft (prima maglia rosa di questo Giro) e Tyler Farrar.

Davanti sono rimasti un gruppetto di cinque corridori tra i quali, oltre a Matthews, sono rimasti Evans ed il campione d’Italia Ivan Santaromita, subito dopo un altro gruppo con Quintana, Aru, Basso è giunto a circa una cinquantina di secondi, mentre hanno accumulato molto più ritardo Scarponi (1’45” circa) oltre che Rodriguez (a 7’43”) che purtroppo esce di classifica.

Adesso Matthews ha 21” su Evans,1’08” su Uran, 1’51” su Aru, 2’08” su Basso e Quintana, ma tra i favoriti è chiaro che è stato Cadel Evans (grazie soprattutto alla caduta che ha frazionato il gruppo) ad avere guadagnato terreno sui diretti rivali, che a questo punto dovranno attaccare fin dalla prossima tappa con arrivo in salita (sabato a Montecopiolo) per recuperare terreno in classifica, ed inoltre bisogna vedere quanto ancora riuscirà a tenere la maglia rosa questo giovane velocista australiano che è stato fin qui la vera rivelazione di questo Giro assieme ad Ulissi, il quale anche oggi ha cercato (senza successo) di riportarsi sul gruppo di testa per tentare di vincere pure questa tappa.

Dobbiamo comunque aggiungere che questo Giro continua ad essere funestato dalla pioggia e dal maltempo che oggi ha avuto, come detto, un ruolo purtroppo decisivo sull’esito finale della tappa ed ha messo fuori gioco parecchi corridori (alcuni finiti pure all’ospedale per le fratture riportate nella caduta) e tra questi alcuni favoriti per il successo finale che hanno dovuto dire addio ai loro sogni di gloria.

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