Giro d'Italia, al via tra grandi attese ed emozioni 660x330

Si preannuncia pieno di grandi attese ed emozioni il 97° Giro d’Italia che parte oggi 9 maggio con tre tappe in Irlanda in quanto la Rcs ed il direttore di corsa Mauro Vegni hanno voluto fare un omaggio a Stephen Roche, vincitore della corsa rosa nel 1987. Il percorso di quest’anno vedrà come protagonisti soprattutto gli scalatori, viste le numerosissime salite che sono stare inserite dagli organizzatori, su tutte ci sono quelle di Oropa e Plan di Montecampione che riportano alla memoria degli appassionati le grandi imprese che fece il Pirata Marco Pantani nel 1998-1999, ed è questo il modo con cui gli si rende onore nel decennale della tragica e prematura scomparsa. Tra le altre tappe che prevedono scintille tra i grandi favoriti ci sono inoltre quelle di Montecassino (si passa vicino all’abbazia), Val Martello, Rifugio Panaratta, la terribile cronoscalata della Cima Grappa (che stavolgerà moltissimo la classifica) oltre al Monte Zoncolan dove Simoni e Basso costruirono i loro trionfi nel 2003 e nel 2010.

Per quello che riguarda i favoriti per il successo finale, i piu’ attesi sono il colombiano Nairo Quintana grande rivelazione del Tour 2013 (dove giunse secondo e si aggiudicò la classifica degli scalatori e quella dei giovani oltre ad una tappa) e lo spagnolo Joaquim “Purito” Rodriguez più volte piazzato nelle grandi corse a tappe e desideroso di riscattare la beffa del 2012 quando perse il Giro all’ultima tappa. Gli altri corridori attesi sono i senatori Ivan Basso (vincitore dei Giri 2006 e 2010), Michele Scarponi (vincitore a tavolino nel 2011 dopo la squalifica di Alberto Contador),l’australiano Cadel Evans (vincitore del Tour 2011 e di recente del Giro del Trentino), Damiano Cunego (vincitore del Giro 2004), il canadese Rjder Hesjedal (che vinse a sorpresa nel 2012) ed un altro colombiano, Rigoberto Uran (secondo lo scorso anno) oltre agli outsider Domenico Pozzovivo (recentemente grande protagonista al Trentino ed alla Liegi), Franco Pellizzotti, il francese Pierre Rolland e lo spagnolo Juan Arredondo.

Tra i giovani il piu’ atteso è senza alcun dubbio il giovane sardo dell’Astana Fabio Aru che nel 2013 fu preziosissimo gregario (soprattutto in salita) di Vincenzo Nibali e che quest’anno potrebbe compiere il tanto atteso salto di qualità, oltre a Moreno Moser (nipote del grande Francesco), Sonny Colbrelli, Fabio Felline, Giacomo Nizzolo, Salvatore Puccio (un giorno in rosa lo scorso anno), Diego Rosa, Mattia Cattaneo e Davide Villella. I velocisti ed i finisseur (fuggitivi di giornata) avranno invece poche occasioni da sfruttare al massimo, pertanto i vari Marcel Kittel (vincitore a sorpresa di quattro tappe al Tour 2013), Alessandro Petacchi (40 anni!), Elia Viviani, Diego Ulissi, Alain Thurau e Jean Van Poppel dovranno darsi da fare il più possibile in queste tappe se si vogliono togliere qualche soddisfazione personale.

Prepariamoci dunque ad assistere a tante emozioni, con un grosso rammarico dovuto al fatto che il migliore dei nostri corridori nelle grandi corse a tappe, quel Vincenzo Nibali (lo Squalo dello Stretto) che dominò il Giro dello scorso anno, purtroppo non sarà presente in quanto sta preparando l’assalto al Tour de France dove se la dovrà vedere soprattutto con il britannico Chris Froome (vincitore nella scorsa edizione) ed il ritrovato campione spagnolo Alberto Contador (che ne ha già vinti tre) nella speranza di poterci regalare un altro grande trionfo.

Non dimentichiamoci infine degli splendidi paesaggi che attraverseranno come sempre la corsa rosa, dalla verde Irlanda alle splendide Dolomiti passando per tante altre regioni italiane, dove ci saranno moltissimi tifosi in febbrile attesa di assistere al passaggio dei corridori e della carovana al seguito, e molti di loro arrivano a farsi parecchi chilometri oltre a passare notti all’addiaccio pur di non perdersi questo spettacolo sportivo unico al mondo anche per ciò che offre dal punto di vista dei rapporti sociali che si vengono a formare in questi frangenti.

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