Renzi a Genova

La filosofia di Renzi – Buone notizie per l’Italia. L’agenzia Moody’s stima una crescita per il prossimo anno pari al 2%. L’impennata del Pil, rispetto alla stagnazione attuale, è la previsione contenuta nel “Global Macro Outlook 2014-15”, in cui si pensa che il tasso di disoccupazione si muoverà in un range compreso fra il 12 e il 13%. Musica per le orecchie di Matteo Renzi, che oggi è in visita a Genova. Tanti incontri nel capoluogo ligure per il Presidente del consiglio e una delle prime tappe è stato l’Istituto italiano di tecnologia, in cui il premier ha voluto rilanciare la sua filosofia contro il disfattismo che serpeggia nel Paese: “A noi nessun sogno è precluso, basta con i sogni piccoli. Da voi ci aspettiamo il Nobel. Dobbiamo puntare lì, perché l’Italia deve smettere di fare sogni piccolini. In questi mesi hanno prevalso gli insulti, sta vincendo il rancore. Per fortuna c’è anche un’Italia che funzione come questa. Posti come questo rendono orgogliosi di essere italiani e umanoidi’”.

Renzi vs Grillo – Parole che si riferiscono allo sfascismo, secondo Renzi, rappresentato da Grillo e dal Movimento 5 stelle. Qualche giorno fa, da Bari, il guru stellato era tornato ad attaccare l’ex sindaco toscano con il suo solito linguaggio: “Renzi è una persona malata, come sono malati tutti i figli dei banchieri e dei massoni. Questa gente non va battuta, ma spazzata via come cibo deteriorato”. La risposta, seppur velata e molto più pacata, è arrivata da Genova dove il premier si è rivolto alla classe politica in generale: “I politici abbiano il coraggio di costruire un futuro possibile. Non bisogna dire che non va sempre tutto male in Italia. Il vostro esempio è una eccellenza. Dobbiamo raccontare un futuro possibile, vero. Noi siamo la costruzione di un futuro che c’è”. Tra le visite del Presidente del consiglio è degna di menzione quella ad una scuola dell’infanzia, dove Renzi ha partecipato alla cerimonia d’intitolazione dell’istituto a Emanuela Loi, l’agente di scorta uccisa nell’attentato a Paolo Borsellino. Riferendosi alla scolaresca, inoltre, il Presidente del consiglio ha detto: “Non bisogna mai avere paura di fare le cose giuste e la scuola è il luogo dove lo si impara”.

La visita ad Ansaldo Energia – Matteo Renzi, sempre dalla scuola di infanzia, ha ribadito la presenza dello Stato sul territorio: “Lo Stato c’è e lo dimostrerà con i fatti e non solo con le parole. E chi dice che non c’è, dice una bugia”. Successivamente il Primo ministro ha presenziato alla cerimonia di firma della partnership internazionale tra Ansaldo Energia e Shanghai Electric, che ha comprato il 40% dell’azienda italiana. Durante quest’avvenimento cruciale, il premier ha voluto incoraggiare i lavoratori: “Con Ansaldo Energia possiamo riprendere a crescere. Vi siamo grati perché avete scelto la strada della scommessa e dell’apertura e agli amici di Shangai Electric dico che da questa parte vogliamo riprendere il percorso per tornare ad essere l’Italia in cui credere, un’Italia più forte delle nostre paure e dei nostri rancori”. Infine il Presidente del consiglio non ha voluto commentare gli arresti a Milano per l’inchiesta su Expo 2015 e dal palco dell’Istituto italiano di tecnologia ha annunciato un cambiamento radicale del fisco con l’abolizione del 740: “Il 740 non ce l’hanno all’estero e non l’avremo nemmeno noi. Perché dal prossimo anno elimineremo un certo modello di dichiarazioni dei redditi”.

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