Una città invasa... dai rifiuti!

Si dice che i panni sporchi si lavino in famiglia, ma è pur vero che vi sono dei fatti incontestabili sotto gli occhi di tutti che non possono essere sottaciuti! Taormina in questi giorni si sta preparando ad accogliere migliaia di persone: turisti che scendono dalle navi da crociera, ospiti delle blasonate strutture alberghiere della Perla e coloro i quali si accingono ad arrivare nelle prossime ore per i “grandi eventi” che si terranno nel Teatro Antico, in primis le quattro date del concerto di Laura Pausini: la nota cantante ha infatti deciso di festeggiare il suo quarantesimo compleanno con quattro concerti, circondata da illustri colleghi, di cui uno ripreso dalle telecamere della televisione nazionale e di trascorrere una intera settimana qui. Ma l’amministrazione cosa ha in serbo per questo evento senza precedenti e soprattutto riusciremo a presentare una cittadina linda ed efficiente agli occhi del pubblico internazionale?

Non si può certo rischiare il flop d’immagine e “macchiare indelebilmente” il nome di Taormina con una gestione approssimativa ed improvvisata:alcune pecche sono visibili a tutti, come i contenitori traboccanti di rifiuti in pieno centro, come in Piazza IX aprile! Cosa avverrà quando ai normali flussi si aggiungeranno coloro i quali assisteranno ai concerti? Il nuovo piano viario non è mai decollato e le recenti ordinanze (non segnalate adeguatamente…), che vietano la sosta in alcune zone della città, come ad esempio il Terminal Bus (ove nei pressi tra l’altro ben dieci posti macchina sono stati “riservati” ad un albergo…), non hanno fatto altro che complicare la situazione: se prima era difficile per i residenti trovare un parcheggio adesso è diventato quasi impossibile.

Taormina dopo dieci mesi di lotte intestine all’interno della maggioranza che ha “vinto” le elezioni per accaparrarsi i posti di potere e di sottogoverno attende invano che vengano sciolti dagli stessi i tanti “nodi irrisolti” che la attanagliano: dalla viabilità al PRG, dalla destagionalizzane alla fruizione e gestione del Palacongressi, per non parlare poi della gestione dei rifiuti solidi urbani: il consiglio comunale come è noto ha deliberato all’unanimità l’adesione a “Rifiuti Zero”, ma di fatto non si è mai data concreta attuazione alla stessa delibera.

Forse potremmo prendere ad esempio il borgo Madonita di Castelbuono ove la raccolta differenziata dei rifiuti viene effettuata a dorso di mulo! Queste sono tutte risposte che attendiamo dalla nuova giunta, recentemente insediatasi ed in particolar modo dal neo assessore al Turismo e vicesindaco Ivan Gioia.

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