USA. Violenza sulle donne: Obama chiede aiuto alle star del cinema 660x330

Non è mai abbastanza, quello che si fa per la lotta contro la violenza sulle donne. Ed il Presidente Barack Obama ha deciso di usare i volti noti del cinema americano, per lanciare una campagna che vuol richiamare tutta l’attenzione su un fenomeno dilagante, e scuotere dall’indiffernza e dall’omertà.

“1 is 2 many” – “Una è troppo” – è il titolo dato all’iniziativa promossa dalla Casa Bianca. Obama ed il suo vice Joe Biden, hanno coinvolto star del cinema come Benicio Del Toro e Daniel Craig per dar voce alla denuncia contro la violenza sulle donne. Gli attori, insieme a molti altri loro colleghi, sono protagonisti di un video, che punta il dito contro gli stupri nei campus universitari americani, terribile prassi, che è diventato uno squallido “battesimo della vita universitaria”. Quello che si chiede a tutti i cittadini americani, è l’impegno a non permettere che il turpe gioco, divenga abitudine comune e pretende il sostegno, alle numerosissime vittime registrate in questi anni.

Una studentessa su cinque, negli Stati Uniti ha subito un’aggressione sessuale al college; una giovane donna su dieci, solo nell’ultimo anno, ha denunciato di aver subito violenza sessuale dal fidanzato ed una su nove, è stata costretta ad avere rapporti sessuali. Gli orchi sono dapertutto nel mondo della globalizzazione; sono vicini a noi, spesso sono amici e parenti, persone di cui ci fidiamo e che utilizzano le nostre debolezze, costringendoci a subire violenze fisiche e psicologiche.

Lo scandalo degli abusi nei college americani, non poteva più esser messo a tacere, anche con la complicità di chi gestisce i campus. La Casa Bianca ha istituito una task force che ha creato delle linee guida per combattere il fenomeno, con il supporto agli studenti ed agli istituti per educare alla lotta contro la violenza, perché la prevenzione e l’educazione sono il primo passo per ostacolare la brutalità ed il razzismo di genere.

La Casa Bianca anzitutto, vuol grarantire l’anonimato delle vittime di violenza che fanno denuncia e non sottoporle all’inferno della derisione e del “se l’è cercata”. Questo diffuso pregiudizio, innesca violenza su violenza. Si vogliono incentivare i sondaggi anonimi per realizzare un report più dettagliato sugli abusi e smontare pratiche di comportamento che favoriscono le violenze. Presto, il Congresso approverà delle misure, che impogano sanzioni ai college che non si atterranno a queste linee guida. Un sito internet “notalone.gov” è stato aperto per dare alle vittime ed a chi si sente minacciato, informazioni.

Joe Biden ha dichiarato: “Dobbiamo dare alle vittime il sostegno di cui hanno bisogno e portare i colpevoli davanti alla giustizia”. Le stime fatte dal Dipartimento dell’Educazione riportano che 55 tra college ed università saranno sottoposti ad indagine federale per verificare come siano stati affrontati i casi di violenza sessuale. Tra gli istituti più prestigiosi, rientrano Princeton e Harvard. L’inchiesta sarà condotta sotto il Titolo IX Education Amendments del 1972, dove chiaramente è proibita “la discriminazione di genere nelle scuole che ricevono fondi federali”. Le cifre attestano inoltre, che all’interno dei college, solo il 12% delle violenze viene denunciato.

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