Giunta Giardina

TAORMINA – Se l’intento del Sindaco di Taormina Eligio Giardina era quello di lasciarci stupefatti, dobbiamo dire che lo ha centrato in pieno. La composizione della nuova giunta che vuole essere la “giunta del Sindaco” come dallo stesso dichiarato, anche perché di “tecnico” sembra avere poco o nulla, non ha fatto discriminazioni di sorta perché praticamente ha spiazzato e scontentato tutti. Ancora le deleghe non sono state assegnate, ecco comunque i nomi dei nuovi assessori: Alessandra Caruso, Salvo Fiumara, Antonio Lo Monaco, Ivan Gioia.

Alessandra Caruso, insegnante e moglie del noto ortopedico Ventimiglia è consigliere comunale della ormai “ex maggioranza” e si troverà adesso a ricoprire il doppio incarico di assessore e consigliere, come in passato già avvenuto con Pina Raneri, a meno che non decida di rinunciare a quest’ultimo. Salvo Fiumara, commerciante è Presidente del Centro Commerciale Naturale. L’Ing. Antonio Lo Monaco, ex consigliere comunale, lo vedremmo bene nel ruolo di Assessore ai Lavori Pubblici, data la sua esperienza “sul campo” e le battaglie condotte nelle passate legislature. La vera novità appare rappresentata dal giovane Ivan Gioia.

Le durissime reazioni della compagine che ha appoggiato il Sindaco Giardina alle passate elezioni amministrative non si sono certamente fatte attendere: in un documento che non lascia dubbi circa l’interpretazione, i consiglieri comunali Alessandra Caltabiano, Carmelo Valentino (vicini all’ex vicesindaco ed assessore al turismo Salvo Cilona), Rosy Sterrantino, Liliana Tona e il vicepresidente del Consiglio Vittorio Sabato “prendono le distanze dal Sindaco Giardina per non aver rispettato gli accordi presi in campagna elettorale e sin da ora si riservano di muoversi in modo autonomo, dato che nonostante vari tentativi di mediazione, non è stato possibile trovare una linea politica comune”. [continua a leggere dopo il documento…]Comunicato Stampa Gruppo Consiliare Per Taormina

Francamente ci sentiamo di definire il varo di questa giunta di transizione come una “giunta balneare”, il che non fa altro che confermare il fatto che a meno di un anno dalla data delle ultime elezioni amministrative, il Sindaco è sempre più “un uomo solo in balia delle onde” e privo di una maggioranza in consiglio comunale: si dovrà lavorare sulle “maggioranze variabili” su ogni singolo provvedimento. Una Città allo sbando in piena stagione turistica, con tanti problemi irrisolti da affrontare, che francamente data la situazione politica venutasi a creare, ci sentiamo di considerare di difficile risoluzione. Le scintille da parte dell’ex maggioranza durante il prossimo consiglio comunale fissato per martedì 29 c.m. non si faranno certo attendere!

I cittadini nel frattempo stanno a guardare e continuano a pagare, vedendo le loro aspettative deluse, sognando piani viabilità, rifiuti zero, riapertura di musei e Castel Tauro…!

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