Rosario Crocetta

PALERMO – Poche ore fa il Presidente Crocetta, nonostante le polemiche e la evidente rottura con il PD regionale ed in particolar modo con il segretario Fausto Raciti ha distribuito le deleghe agli assessori.

Patrizia Valenti resta alle autonomie locali e viene inoltre chiamata a ricoprire il ruolo di vicepresidente della Regione. Confermata anche Lucia Borsellino alla Salute e Michela Stancheris al Turismo,mentre Maria Rita Sgarlata viene spostata dai Beni Culturali al Territorio. Nelli Scilabra resta alla Formazione Professionale, anche se la stessa appare lanciata ad una candidatura alle Europee per il PD. Linda Vancheri è stata nominata alle Attività Produttive. Tra le “new entry” Nico Torrisi sostituisce Nino Bartolotta alle Infrastrutture, il Siracusano Paolo Ezechia Reale all’Agricoltura (prende il posto di un tecnico di grande spessore quale Dario Cartabellotta, che ha svolto un ottimo lavoro e il “mondo agricolo” voleva riconfermato) e Giuseppe Bruno alla Famiglia. Completa la rosa di nomi il Catanese Antonio Fiumefreddo, ex Presidente dell’Autorità Portuale e successivamente del Teatro Bellini della Città Etnea.

Discorso a parte per l’Assessorato all’Energia dove Nicolò Marino passa le consegne a Salvatore Calleri. Che i rapporti tra Marino e il Governatore non fossero più “idilliaci” era cosa nota da tempo, ma stavolta la “fretta” e le scelte di Crocetta non contribuiranno certamente ad affievolire il pesante clima che da tempo si respira a Palazzo dei Normanni: metà PD e metà UDC sono apertamente ostili al Presidente della Regione.

Crocetta, è ormai evidente a tutti, non ha più una maggioranza a Sala d’Ercole e probabilmente dovrà adottare il “metodo Lombardo”: “faccio un Governo con chi ci sta….!”

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