Giardina si gioca la carta della giunta tecnica

La seduta di consiglio comunale svoltasi ieri sera si è aperta con la discussione incentrata sulla necessità di tutelare la Stazione Ferroviaria di Taormina, concretizzatasi poi con un atto di indirizzo votato all’unanimità dal civico consesso. Come si ricorderà la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, nella persona dell’Arch. Rocco Scimone, ha qualche tempo addietro sottolineato la volontà di lavorare su di un progetto volto all’emissione di un provvedimento di tutela. Tuttavia il consiglio comunale ha sentito a sua volta l’esigenza di emettere un proprio provvedimento volto a rimarcare il fatto che “la stazione non si tocca”!

A riguardo è stato di particolare interesse l’intervento effettuato dal consigliere del gruppo “Insieme si può”, Eugenio Raneri che ha anche voluto ricordare l’importanza della stessa sotto il profilo architettonico ed artistico e dal punto di vista storico: non dimentichiamoci che la stazione ferroviaria di Taormina è stata utilizzata sovente quale set cinematografico.

Raneri è stato inoltre protagonista di un vivace battibecco con il Sindaco, tanto che lo stesso Giardina ha abbandonato l’aula. Il vicepresidente del Consiglio comunale Vittorio Sabato ha invece richiamato l’attenzione dei colleghi sulla mancata analisi del secondo punto all’ordine del giorno che riguardava il PRUSST.

Il consigliere Pinuccio Composto durante il suo discorso ha invece voluto evidenziare lo stato di avanzamento dei lavori della San Vincenzo (di recente riaperta) ed in generale fare un quadro di tutta la complessa situazione politico-amministrativa, venutasi a creare di recente, nella Perla.

Certamente l’intervento più atteso era quello del Sindaco Eligio Giardina che ha manifestato la volontà entro sabato prossimo di nominare i nuovi assessori: lo stesso ha teso a precisare che si tratterà di una giunta tecnica o più probabilmente di una “giunta del Sindaco, con la presenza di almeno una componente femminile. L’iniziativa del Sindaco ha visto il plauso delle opposizioni (con qualche distinguo) e le stesse si sono dimostrate interessate a collaborare per il “bene della Città”. Diversa la posizione di 8 consiglieri di maggioranza, capitanati da Salvo Brocato, che nel ritirare la candidatura a Commissario Liquidatore dell’ASM di Bruno De Vita, hanno manifestato ampio dissenso per la decisione operata dal primo cittadino.

Per ciò che concerne l’ASM Giardina ha manifestato l’intenzione di affidare l’azienda per un paio di mesi ad un soggetto in grado di valutarne realmente la situazione economica, prima di effettuare una scelta.

Francamente ieri il Sindaco ci è apparso molto più sereno rispetto al passato, probabilmente perché è riuscito a scrollarsi di dosso tutte le “pressioni politiche” che venivano esercitate sulla sua persona negli ultimi tempi. Ciò che appare evidente a tutti è che adesso il Sindaco non possiede più una “maggioranza in consiglio”, ma che si andrà avanti con il sistema delle “maggioranze variabili” e che i singoli provvedimenti andranno soppesati un ad uno, sempre alla ricerca dei “numeri necessari” all’approvazione delle singole delibere.

Foto Andrea Jakomin

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