Salvo Cilona a Intervista Politica

TAORMINA – Il Sindaco Eligio Giardina ha dichiarato che oggi prima dell’inizio del consiglio comunale, previsto per le ore 19.00 (“elastiche”…), scioglierà le riserve circa il “rimpasto di giunta”! Francamente crediamo che non essendo mutate sostanzialmente le condizioni che hanno portato dapprima alla revoca delle delibere agli assessori e poi di fatto all’azzeramento della giunta, Giardina con ogni probabilità riconfermerà gli stessi nomi, fermo restando un “rimescolamento” delle deleghe assessoriali.

La posizione di contrarietà alla nomina di Liquidatore dell’ASM di Bruno De Vita, da parte del gruppo “Taormina Città Viva”, capitanato dall’ex vicesindaco ed assessore al turismo Salvo Cilona e di cui fanno parte i consiglieri Alessandra Caltabiano e Carmelo Valentino (quest’ultimo resosi protagonista, suo malgrado, dello spiacevole scontro con l’ex assessore Vincenzo Scibilia, durante l’ultima seduta del civico consesso, che di fatto ha poi portato alla sospensione della stessa ndr) non sembra essere sostanzialmente cambiata e quindi appare difficile immaginare un radicale cambiamento degli scenari.

Si vocifera della nomina di un liquidatore “a tempo”, tuttavia ciò non sarà sufficiente a trovare il “bandolo della matassa”! In queste ore si attende inoltre il pronunciamento del TAR di Catania, inerente il ricorso, proposto a seguito della revoca, da parte dell’ex Liquidatore Cesare Tajana.

Altro nodo del contendere è se da un punto di vista normativo, la nomina del liquidatore dell’ASM sia di competenza del consiglio comunale o se la stessa possa essere di competenza del Sindaco e lo stesso possa agire “motu proprio”. Si era pure parlato di assessori “tecnici”, tuttavia questa soluzione è stata osteggiata “in primis” da Mario D’Agostino dell’UDC, il partito del Sindaco Giardina.

Proprio l’UDC ha di recente “silurato” alla Regione, alcuni suoi assessori, tra cui il valente tecnico Dario Cartabellotta (le cui capacità vengono ribadite a gran voce dagli agricoltori, che non vogliono rinunciare alla sua presenza in giunta ndr), “rei” di aver partecipato ad una riunione indetta dal Governatore Crocetta, finalizzata alla nomina dei manager ASP, nonostante il “divieto” del Partito.

Come si vede il “manuale Cencelli” risulta sempre essere di grande attualità. Alla Regione si stanno vivendo ore di grande trepidazione in attesa del varo definitivo del secondo Governo Crocetta e soprattutto di conoscere la distribuzione delle deleghe dopo il “rimpasto”. Questa situazione ha portato a delle vere e proprie battaglie fra i vari Partiti che sostengono il Presidente ed in particolare fra le varie “correnti” del PD, con da un lato l’area “Cuperliana”, rappresentata dal segretario regionale Raciti e dall’altro il nuovo “viceré” di Sicilia Davide Faraone, espressione diretta del Premier Matteo Renzi. La coperta è sempre troppo corta a tutti i livelli.

Tornando a Taormina, ci sembra paradossale il fatto che il Sindaco Giardina, a distanza di qualche settimana dovrà spiegare agli organi competenti, prima la revoca e poi la riconferma, a distanza di qualche settimana degli stessi assessori, fatta salva qualche rotazione di deleghe. Nel frattempo per cercare di fare chiarezza su vari aspetti della complessa vicenda abbiamo avuto ai nostri microfoni l’ex numero due della Giunta “targata Giardina”, Salvo Cilona e con lui abbiamo cercato di fare un’analisi su ciò che sta avvenendo a Taormina e sulle problematiche irrisolte che la affliggono a poco meno di un anno dalle ultime elezioni amministrative.

Foto Andre Jakomin
Grafica Donatella Mura

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