Jonathan Sferra

Questo martedì per il consueto appuntamento con L’Intervista Politica, per la logica dell’alternanza, la produzione voleva dare la parola ad un esponente della maggioranza e io stesso avevo preso l’impegno con l’editore di contattare il Sindaco Eligio Giardina, chiedendo la disponibilità per la partecipazione alla puntata de “L’Intervista Politica”, che sarebbe stata messa online dopo quella che ha visto ospite Eugenio Raneri.

Rimasti d’accordo con il Sindaco per la conferma telefonica l’indomani, non ci restava che aspettare la sua telefonata. Invece a chiamarci è stata la sua segretaria… e non per la conferma ma per informarci che il Sindaco non avrebbe partecipato ne rilasciato alcuna intervista. Non rimandata! … Cancellata!

Con rammarico constatiamo che, nonostante la produzione del programma volesse dare lo stesso spazio a tutti coloro i quali, facenti parte sia della maggioranza che dell’opposizione, intendano farsi sentire e trasmettere alla cittadinanza il loro pensiero, soprattutto in un momento così “politicamente confuso” come quello che la Città attualmente sta vivendo, il “Sindaco” preferisce utilizzare la “voce del silenzio” o meglio affidarsi ai comunicati della stampa “amica”. Ciò non fa altro che sottolineare quanto lo stesso sia un “uomo solo” al comando e a evidenziare la lontananza dai cittadini e dalle loro esigenze. Abbiamo pertanto preso contatto con coloro i quali, dal Sindaco, il giorno successivo alla propria elezione, sono stati definiti in maniera ironica i “perdenti”! Ma oggi alla luce di ciò che sta avvenendo ci chiediamo: chi ha veramente perso; gli altri candidati a Sindaco o la Città?

La nostra intervista vede protagonista Jonathan Sferra ex consigliere comunale e candidato Sindaco della lista “Avanti Taormina” alle passate amministrative. Sferra che ha un grosso seguito tra i giovani, si è da sempre distinto per le battaglie portate avanti in consiglio comunale con la presentazione di centinaia di emendamenti: sono sue ad esempio le richieste per ottenere il Wi-Fi a Taormina, quella per la riduzione dei costi dei parcheggi e le richieste per le categorie più deboli: bambini, anziani, a mobilità ridotta e socialmente svantaggiate.

A Sferra abbiamo chiesto cosa pensa della situazione politica venutasi a creare a Taormina negli ultimi giorni:

È veramente pietoso lo spettacolo al quale stiamo assistendo: la democrazia e la libertà di espressione è letteralmente andata a farsi friggere, con veri e propri scontri fisici, anche all’interno della ‘cosiddetta maggioranza’, che di fatto non è mai esistita. Questo coacervo di liste nato per vincere, certo non per amministrare ha mostrato di essere ‘alla corda’ dopo neanche 9 mesi: un Sindaco che ha preso 1000 voti meno rispetto alla coalizione che lo sosteneva e che oggi è totalmente incapace di ricostituire una ‘squadra di governo’: un colabrodo che non può assolutamente essere riparato mettendo un po’ di ‘stucco’!

Il Sindaco prenda atto del suo fallimento, dell’impossibilità di governare la Città dedicandole un paio di ore del suo tempo, senza per ‘giunta avere una giunta’ e faccia una scelta responsabile per il bene di Taormina che tutti predicano, ma che nessuno persegue e prenda l’unica decisione possibile: si dimetta! Il fallimento è palpabile su tutta la linea, dal programma elettorale disatteso e che nelle prime frasi prevedeva il rilancio del turismo, cosa che alla luce dell’avvio della stagione turistica senza alcun tipo di programmazione ci fa davvero sorridere, sino ad arrivare all’ennesima farsa della riapertura della San Vincenzo, priva di sottoservizi, il che inevitabilmente comporterà un aggravio di costi che come al solito si ripercuoterà sulle spalle dei cittadini. Vogliamo poi parlare della disastrosa situazione finanziaria in cui versa la Perla (È dei giorni scorsi la notizia di una richiesta di chiarimenti da parte del Ministero – ndr)

E che dire poi di ‘Rifiuti Zero’ il progetto che avrebbe potuto far voltare pagina a Taormina, che dopo essere stato votato all’unanimità dal Consiglio comunale è stato di fatto poi sconfessato dal Sindaco con la scelta di aderire agli ARO, all’insaputa dei suoi stessi ex assessori… Ci dica il Sindaco una cosa fatta bene in questi nove mesi e dico una: una donna in nove mesi da alla luce un bel bambino. Giardina sino ad adesso per dirla in gergo medico ha prodotto solo aborti…!

La rivoluzione con una spinta proveniente dal basso è già iniziata: il Sindaco ne prenda atto o ne verrà inevitabilmente travolto!

Foto Andrea Jakomin

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