Eugenio Raneri: il

TAORMINA – Siamo stati a colloquio con il consigliere di opposizione del gruppo “Insieme si Può” Eugenio Raneri, vera memoria storica della casa comunale e che ha anche ricoperto molti importanti ruoli nell’amministrazione attiva: vicesindaco, assessore, Presidente del Consiglio comunale. A lui si devono molte iniziative, che all’epoca furono considerate “rivoluzionarie” e nell’immediato viste con diffidenza, ma che solo successivamente sono state apprezzate e che hanno posto le basi per la Taormina odierna: dalla pedonalizzazione del centro storico, alla possibilità per i cittadini di assistere alle sedute di consiglio comunale in “streaming”.

Data la sua grande esperienza gli abbiamo chiesto di farci un’analisi sulla complessa situazione politica venutasi a creare, che di fatto ha portato alla paralisi dell’attività amministrativa. Senza troppi giri di parole e con la schiettezza che gli è propria, Raneri, ci ha evidenziato che una coalizione come quella che attualmente è a capo della Città è nata “per vincere e certamente non per governare“.

Il Sindaco Giardina di recente ha di fatto azzerato la giunta, a circa 9 mesi dalle elezioni, dopo che alcuni consiglieri di maggioranza non si erano dichiarati disponibili a votare Bruno De Vita quale Liquidatore dell’ASM ed aver revocato l’incarico a Cesare Tajana. Come si ricorderà De Vita ha creato spesso problemi alla giunta targata Giardina, come quando a inizio legislatura venne posto ai domiciliari per essere rimasto invischiato nel cosiddetto “sistema Giacchetto”, il che obbligò il Sindaco a completare la Giunta dopo mesi dalle elezioni. Continua Raneri: “lo scollamento nella maggioranza è palpabile e tutte le proposte in questi mesi sono arrivate dall’opposizione, mentre la maggioranza non riesce neanche a gestire l’ordinaria amministrazione. Taormina non può permettersi un Sindaco a tempo: basta con i medici. La prossima volta che i taorminesi andranno al voto, riflettano su questo!

La situazione a inizio della stagione turistica si presenta davvero disastrosa: a fine mese chiuderanno gli ATO e ancora non è stata avviata “Rifiuti Zero”, nonostante la delibera votata dal consiglio comunale. Siamo debitori nei confronti di Messinambiente e se sospendessero il servizio ci ritroveremmo la spazzatura nelle strade a Pasqua! La situazione finanziaria di ASM e del Comune appare davvero poco chiara: si rischia il Commissariamento da parte della Corte dei Conti e indagini della magistratura, volte ad accertare la verità, dato che “corsi e ricorsi” finiranno inevitabilmente a gravare sui cittadini: il sequestro della delibera di consiglio comunale che revoca l’incarico al Liquidatore, da parte degli uomini dell’Arma dei Carabinieri è un chiaro segnale del fatto che inevitabilmente vi saranno dei contenziosi legali, i cui esiti e tempi risultano essere molto incerti.

La villa comunale cade a pezzi e il nuovo piano traffico che doveva entrare in vigore dal 1 maggio sembra essere in alto mare: non è stato ancora avviato alcun tavolo di concertazione con i rappresentanti delle associazioni di categoria. Non esiste un progetto comune di azione nel settore turistico, come anche evidenziato dall’Assessore Regionale al Turismo Michela Stancheris, durante l’incontro tenutosi di recente nell’aula consiliare di Palazzo dei Giurati. A questo si aggiungano le estemporanee dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio comunale Vittorio Sabato, da Raneri definito un “vero attore”, come quelle sul campanilismo Taormina-Trappitello.

Conclude Raneri: “alla luce di tutto questo il Sindaco prenda atto del fallimento e ne tragga le conseguenze!

[Foto: Andrea Jakomin]

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