Papa Bergoglio ai politici:

Parlamentari a Messa da Papa Francesco. Questa mattina alle 7, come da consuetudine, il Pontefice ha accolto in udienza 518 politici fra ministri, deputati e senatori. Un’occasione per un monito contro la politica corrotta, attraverso un parallelo con la storia cristiana: “Al tempo di Gesù c’era una classe dirigente che si era allontanata dal popolo, che lo aveva abbandonato, incapace di altro se non di seguire la propria ideologia e di scivolare verso la corruzione”.

Bergoglio ha poi continuato così: “Interessi di partito, lotte interne. Le energie di chi comandava ai tempi di Gesù erano per queste cose al punto che quando il Messia si palesa ai loro occhi non lo riconoscono, anzi lo accusano di essere un guaritore della schiera di Satana”. Un messaggio forte, quello del Papa, che ha anche citato il profeta biblico Geremia, a proposito di una generazione che ha voltato le spalle ai suoi messaggeri e che pensa solo a giustificarsi per i suoi peccati. “Dio ci ama tutti e dobbiamo fare lo sforzo di aprirci”: questo l’invito rivolto ai presenti per il periodo della Quaresima. Poi, sulla corruzione e il perdono: “I peccatori pentiti sono perdonati. I corrotti no, perché rifiutano di aprirsi all’amore”.

Su Twitter è arrivata celere una risposta della classe politica, attraverso le parole di Laura Boldrini, presidente della Camera: “Messa con Papa Francesco, suo messaggio sferzata a classe dirigente che non deve trincerarsi, ma essere capace di ascoltare e dare risposte”. Insomma, Bergoglio sembra aver colpito nel segno: ora bisognerà capire chi saprà raccogliere i frutti seminati.

Intanto, dopo la Messa, Papa Francesco ha onorato un appuntamento importante, quello con il presidente americano Barack Obama, che si è detto entusiasta dell’incontro: “Meraviglioso incontrarla”, ha confessato a Bergoglio. La dimostrazione di quanto questo Papa abbia da dire nel mondo di oggi, sospeso fra guerra, fame e corruzione.

© Riproduzione Riservata

Commenti