Il segretario Raciti ferma la candidatura europea di Lumia

PALERMO – E’ subito polemica dopo il primo discorso da segretario di Fausto Raciti. Come riportato in un articolo di Repubblica Palermo, il neo eletto ha stoppato la candidatura di Beppe Lumia alle Europee, invitando a rispettare il limite di mandati. Il senatore ha infatti alle spalle già più di tre legislature nazionali.

“Oggi dobbiamo riempire lo spazio vuoto che questo confronto ha lasciato, che è lo spazio delle riforme”, ha detto Raciti. Poi, sulle elezioni europee: “Saranno l’occasione in cui rappresentare questo partito e la sua autonoma capacità di iniziativa. Il partito della questione meridionale, del mediterraneo come dimensione di sviluppo, del socialismo europeo come strumento di liberazione dai vincoli europei che minacciano lo sviluppo. Questo – ha aggiunto – sarà il senso della proposta del Pd siciliano alle europee con la costruzione di liste che tengano conto delle competenze e della capacità, che possiamo esprimere, che coinvolgano tutte le aree del Pd siciliano, che puntino alla maggiore diffusione territoriale possibile, che tengano conto di una adeguata rappresentanza di genere ed in cui sia applicato, in maniera ferma, i criteri di limite dei mandati e di cumulo degli stessi, previsti dallo statuto nazionale”.

Dichiarazioni poco gradite da Beppe Lumia, aspirante candidato a Bruxelles. Pronta la replica del suo entourage: “Ancora il Pd nazionale deve fissare le regole per le candidature alle Europee, comunque Raciti sta lanciando un messaggio politico chiaro di attacco nei nostri confronti. Certo se si parla di limite dei mandati questo vale anche per altri”. Stavolta il riferimento è all’ex capogruppo del Pd all’Ars, Antonello Cracolici, che ha già iniziato la sua campagna elettorale. Interviene sulla questione anche l’ex senatore, Vladimiro Crisafulli, da tempo in rotta con Lumia: “Ma di cosa stiamo parlando, il limite vale per i mandati nazionali”.

Le parole del neo segretario sono una brutta tegola anche per i renziani. L’ala guidata da Davide Faraone – fra l’altro assente dalla riunione per motivi di salute – supporta infatti la candidatura di Lumia e il suo voto a favore della relazione di Raciti ne sarebbe un freno forte.

Nel frattempo una parte dei renziani ha raggiunto un accordo con l’asse Crisafulli-Cracolici per eleggere Marco Zambuto, sindaco di Agrigento, alla presidenza dell’assemblea regionale Pd.

Quello tirato in ballo da Raciti si prefigura come un nuovo motivo di divisione all’interno del partito, che – visti i trascorsi – ci si augura non abbia conseguenze troppo gravi.

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