L'ex Sindaco Antonietta Cundari:

In occasione dell’incontro tenutosi a Castelmola nel weekend, voluto dal consigliere di opposizione consiliare Nino Raneri, volto a stimolare l’attività dell’amministrazione cittadina guidata dal Sindaco Orlando Russo, abbiamo sentito a riguardo, oltre al Sindaco, il Presidente del Consiglio comunale Sergio Mastroeni e l’assessore al turismo e all’urbanistica Eleonora Cacopardo. Gli stessi hanno voluto sottolineare l’importanza del lavoro svolto, volto alla valorizzazione dell’antico borgo. In particolare l’assessore Cacopardo ha citato le manifestazioni turistiche che vedranno protagonista la cittadina a partire dal mese di aprile e l’importanza dell’adozione del Piano Strategico e del Piano Regolatore Generale.

Un altro aspetto del dibattito è senz’altro costituito dalla situazione debitoria comunale, che costituisce una vera e propria “palla al piede”, per tutte le amministrazioni che si sono succedute nell’arco degli anni. All’amministrazione in carica hanno voluto replicare dapprima il consigliere Raneri, che ha voluto sottolineare: “che la sua critica è volta a stimolare un maggiore impegno a fare dell’attuale Giunta: in pratica una vera e propria opposizione costruttiva”!

Alle accuse lanciate ha voluto replicare l’ex Sindaco Antonietta Cundari, più volte chiamata in causa dall’attuale Sindaco Orlando Russo. La Cundari in particolare ha ricordato che all’atto dell’insediamento si è ritrovata con un debito nelle casse comunali preesistente, accumulatosi negli anni e risalente probabilmente agli anni settanta. La stessa inoltre non ha potuto operare come avrebbe voluto, durante il suo mandato, dato che in quel periodo si sono verificate parecchie frane e smottamenti dovute al fragile assetto idrogeologico del territorio, che agevola il dissesto.

Il rilancio di Castelmola, continua la Cundari, non può prescindere da una riqualificazione delle strade e dei sentieri, sia quelli del centro storico, che quelli delle frazioni, che hanno ovviamente esigenze diverse, per via delle diverse peculiarità che le sono proprie. “Certamente durante la mia gestione non ho potuto affrontare molte tematiche come avrei voluto, perché mi sono dovuta concentrare sulle emergenze, ma sono comunque riuscita a pianificare degli interventi, completati dall’attuale amministrazione, quale ad esempio i lavori al Castello, di cui oggi beneficia tutta la città. Abbiamo inoltre portato avanti anche altri interessanti progetti in consiglio comunale, ma spesso sono stati affossati per ragioni politiche dalla maggioranza. Ancora c’è molto da fare, ad iniziare dal PRG e dalla riqualificazione del centro storico e noi siamo disposti a dare il nostro contributo per il bene della Città. La maggioranza faccia il proprio lavoro e noi svolgeremo il nostro ruolo“.

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