Taormina. Giardina sempre più isolato: ritirate le deleghe a tutti gli assessori!

TAORMINA (ME) – Dopo neanche dieci mesi dalle elezioni il Sindaco Eligio Giardina non ha più una maggioranza e conseguentemente si è visto costretto a revocare le deleghe a tutti gli assessori. Ciò che avevamo previsto si è puntualmente avverato: Giardina è sempre più solo!

La spaccatura che si è venuta a creare già da tempo si è acuita quando in consiglio comunale è stata posta all’ordine del giorno la nomina del nuovo Commissario Liquidatore dell’ASM.

Come è ben noto, il nome che circolava da tempo era quello di Bruno De Vita, ex numero uno della Municipalizzata. Tuttavia su questo nome vi sono parecchie riserve, dato che come si ricorderà lo stesso era uno dei “papabili” assessori ad inizio legislatura, non nominato poiché De Vita fra l’altro risulta essere coinvolto in diverse vicende giudiziarie dal Prusst al recente scandalo del “sistema Giacchetto”.

Il consigliere Piero Benigni e Carmelo Valentino hanno sottolineato il fatto che i cittadini si aspettano delle risposte concrete alle loro esigenze e non ci si può certamente permettere di perdere ulteriormente tempo, perché sino ad adesso si e fatto solamente “esercizio di stile”! Valentino ha inoltre posto l’attenzione sul fatto che all’ASM vi sono decine di dipendenti con famiglie alle spalle e che necessitano di avere una guida che sia un punto di riferimento e non possono essere abbandonati a se stessi.

Comandante Agostino Pappalardo
Comandante Agostino Pappalardo

Sappiamo infatti che l’incarico è stato assunto gratuitamente ad interim, per un mese, dal Dirigente Agostino Pappalardo, che però non è stato messo nelle condizioni di poter esercitare al meglio le proprie funzioni: “Non è stata ancora pubblicata la delibera che mi conferisce l’incarico e nonostante abbiamo fatto il passaggio di consegne con il Dr. Cesare Tajana (ex liquidatore) non mi vengono riconosciuti i poteri di firma dalla Tesoreria Comunale. In cassa ci sono poco più di 3000 Euro, con i quali non si riescono a pagare gli stipendi ai più di 70 dipendenti. Vi è la necessità di avere a disposizione circa 200.000  euro, per cui mi sono mosso per chiedere alla Ragioneria un’anticipazione di cassa. Nei prossimi giorni inoltre dovremmo essere in condizione di riaprire la funivia, perché siamo in attesa dei pezzi di ricambio“.

Il consigliere comunale Eugenio Raneri ha invece ricordato ciò che avvenuto durante la recente riunione con l’assessore regionale al Turismo Michela Stancheris, dove la Città si è mostrata muoversi in “ordine sparso” senza che politici, imprenditori, operatori, agenti di viaggio e sindacati presentassero un comune progetto. Questa problematica è stata posta dallo stesso assessore Stancheris che ha invitato tutti ad una concertazione: “presentate un progetto e sottoponetelo alla mia attenzione“.

Eugenio Raneri insieme al consigliere Pinuccio Composto ha invitato tutti a riflettere sul fatto che il ricorso che è stato inoltrato dall’ex Commissario Liquidatore Cesare Tajana, produrrà effetti devastanti sull’equilibrio e sulle casse comunali! Il consigliere Fabio D’Urso ha fortemente criticato il fatto che per l’ennesima volta è venuta a mancare una figura chiave come il Segretario Comunale Michelangelo Lo Monaco, che spesso è stato sostituito dal Dr. Scarcella e stasera sostituito a sua volta da Giuseppe Bartolilla: in pratica il “sostituto del sostituto del sostituto”….!

La fragilità della giunta “targata Giardina” si è manifestata a meno di un anno dalle elezioni, evidenziando chiaramente che le sei liste che supportavano Giardina erano talmente disomogenee da non consentire la governabilità: adesso che si mettono all’incasso le prime “cambiali” la realtà emerge in tutta la sua crudezza!

Ci ritroviamo all’inizio della stagione turistica senza una giunta e con tanti problemi irrisolti in una Taormina “allo sbando” e mentre la Città “muore” c’è chi si legge il giornale…!

mentre la Città "muore" c'è chi si legge il giornale...!

Foto Ernesto Fichera
Foto copertina di Andrea Jakomin e Donatella Mura

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