SIRACUSA – “Primavera balneare”, è questo il nome dell’iniziativa presentata il 19 marzo, nel salone Archimede di Siracusa, dal Coordinamento delle Contrade Marine della costa siracusana. Una giornata che sarà la sintesi delle tante iniziative che si svolgeranno lungo le contrade marine.
Presenti l’assessore all’Ambiente Francesco Italia e i referenti delle associazioni promotrici: Fabio Accolla, presidente dell’Associazione Plemmyrion; Fabio Bellassai, presidente del Comitato Pro-Arenella; Francesco Santuccio, presidente dell’Associazione Terrauzza Fanusa Milocca, Raffaele Cacici, presidente dell’Associazione Civica Cassibile-Fontane Bianche e Tano Rizza, coordinatore della manifestazione.

“I residenti delle Contrade marine della costa siracusana hanno deciso di prendersi cura del proprio territorio in maniera attiva, partecipata e soprattutto organizzata – commenta Fabio Accolla -. L’aspetto interessante è quello delle nuove generazioni che alimentano le singole associazioni proprio perché non parliamo più di rivoluzione dei comportamenti ma di evoluzione, ovvero l’organizzazione in forme associative legalmente riconosciute e organizzate democraticamente e soprattutto un nuovo approccio con le istituzioni”.

“Il coordinamento non ha scopo di lucro – precisa Fabio Bellassai – ed è pienamente autonomo rispetto ad ogni organo istituzionale e ad ogni organizzazione partitica e/o politicamente schierata”.
“Tutto nasce dal rispetto e dall’amore dei luoghi in cui si vive – sottolinea l’assessore Francesco Italia -. Non si tratta di proclami esterni. Il risultato è tangibile: si tratta non solo di riqualificazione dei luoghi, ma anche di creare occasioni di incontro e di intrattenimento. Come amministratore ritengo molto importante questa collaborazione con il Coordinamento delle Contrade Marine”.
“La primavera balneare è un momento di aggregazione che contiene un forte messaggio sociale. « Obiettivo dell’iniziativa è rilanciare, sviluppare, valorizzare e proteggere il territorio della costa siracusana” conclude Raffaele Cacici.

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